
FERMO – La firma è digitale, il dialogo è reale. La Camera delle Marche riapre le porte degli uffici territoriali, inclusa l’elegante sede di corso Cefalonia a Fermo, per il rilascio del dispositivo di firma digitale e identità digitale.
“Dopo tre anni in cui il servizio è stato erogato esclusivamente in modalità telematica, una misura introdotta per far fronte a una situazione emergenziale, la Camera torna a
presidiare il territorio offrendo un supporto diretto anche in presenza in tutte e cinque le sedi provinciali: Ancona, Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno” spiega l’ente guidato dal presidente Gino Sabatini.
La firma digitale, tra l’altro, è un servizio necessario anche per aspiranti imprenditori, operatori economici, professionisti e studenti che abbiano bisogno di firmare documenti. Farlo in digitale equivale a una firma autografa apposta su carta.
“La riattivazione del servizio allo sportello segna oggi un ulteriore passo avanti: integrare il digitale con la presenza fisica sul territorio significa lavorare per superare i diversi divari, tra cui quelli territoriali e, allo stesso tempo, recuperare il valore del contatto diretto e dell’assistenza personalizzata. È questa, oggi, la sfida di una digitalizzazione davvero accessibile” commenta Gino Sabatini.
Per usufruire del servizio bisogna prenotarsi online sul sito della Camera e poi presentarsi allo sportello, non sono ammesse deleghe.
