
FERMO – Cara pompa di benzina. Si lamentano i cittadini, si lamentano gli autotrasportatori, si lamentano i poli di logistica del fresco. Ora ad alzare la voce è il mondo delle costruzioni. “Per le nostre imprese – spiega il presidente di Ance Marche, Carlo Resparambia - il carburante serve per far funzionare i macchinari di cantiere come escavatori, pale e autocarri: l’aumento, senza controllo, del gasolio è devastante perché impatta sulle lavorazioni, sulla catena dei trasporti e sui costi delle materie prime, come acciaio, cemento, bitume e calcestruzzo”.
I rischi son alti. “Temo per l’equilibrio economico dei contratti, sia privati sia pubblici, e il completamento dei cantieri, in un momento in cui la nostra filiera è impegnata in uno sforzo importante per sostenere e accelerare la ricostruzione post sisma (impegno che deve aumentare, ndr) e portare a termine, nei tempi previsti, i cantieri dei lavori del Pnrr”.
Per Ance Marche, il caro carburante va a complicare una situazione già non semplice, visti i rincari delle materie prime e dell’energia. “Le aziende – ribadisce il presidente - si trovano schiacciate da quattro insostenibili aumenti, c’è anche il personale, che generano una fase di grave e profonda instabilità e mettono sotto pressione l’equilibrio economico dei cantieri, soprattutto in presenza di contratti già in corso e di meccanismi di adeguamento dei prezzi non sempre tempestivi”.
La risposta a questo quadro negativo “è un intervento strutturale, con misure in grado di dare respiro al mondo produttivo. Al rientro dalle ferie estive, abbiamo ricevuto decine di chiamate di colleghi che evidenziano queste difficoltà: dobbiamo evitare assolutamente che si trasformino in emergenza”.
La richiesta è quindi nella politica industriale e non nei provvedimenti tampone. “Serve un quadro di riferimento pluriennale, perché avere certezza delle risorse disponibili e delle regole è fondamentale per permettere alle imprese dell’edilizia di programmare gli investimenti e, soprattutto, garantire la continuità dei cantieri”.
