
FERMO – Houston abbiamo un problema. Non è l’espressione usata da Leonardo Stortoni, presidente di Cna Fermo Giovani, ma ne racchiude il senso: nel Fermano ci sono 1459 imprese che hanno un titolare con più di 70 anni.
Nelle Marche, in totale, sono il 14,9%, mentre si scede sotto il 10% quando si guarda la percentuale delle imprese giovanili, 10139 su 131mila. “Il problema – sottolinea Stortoni – nno è solo anagrafico, a rischio c’è la continuità produttiva”.
Da qui, la sfida che è ormai un refrain: il ricambio generazionale. “Troppo spesso pensiamo all’imprenditoria giovanile come alla nascita di una nuova attività, mentre il subentro in un’impresa già strutturata può essere una grande opportunità, soprattutto per chi possiede competenze e idee ma non avrebbe le risorse per partire da zero” ribadisce Stortoni.
In questo campo, Cna Fermo si mette a disposizione, con servizi mirati a supportare l’avvio aziendale, gli investimenti in ricerca e sviluppo. “Se vogliamo rendere il passaggio generazionale concreto – riprende il direttore Andrea Caranfa – dobbiamo fornire strumenti efficaci per facilitare l’incontro tra chi vuole lasciare l’attività e chi è disposto a raccoglierne il testimone, accompagnare il trasferimento delle competenze, favorire l’accesso al credito e sostenere economicamente le operazioni di continuità aziendale”.
r.vit.
