
TORRE SAN PATRIZIO - La storia e l’abilità manifatturiera di un brand nato nel 1946, Giano, incontra la modernità e il design moderno di un’idea diventata progetto nel 2019, Hidn-Ander. “Creare prodotti che fondono l'estetica degli anni passati, il pre web, con dettagli moderni e asimmetrici” è la partita che ora giocheranno insieme
Cresce ancora la ‘famiglia’ dei brand che Enrico Paniccià, ceo del calzaturificio di Torre San Patrizio, ha saputo mettere in rete sotto la sua regia.
L’ingresso nel gruppo Giano del marchio fondato da Alessandro Viganò rappresenta un rafforzamento di Giano sul panorama internazionale. “Abbiamo riconosciuto nel brand un'identità autentica, una forte cultura del progetto e una visione del prodotto che riflettono valori in cui crediamo profondamente. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione competenze, struttura e know-how per accompagnarne lo sviluppo, preservandone al tempo stesso il linguaggio creativo e l'indipendenza progettuale” spiega Paniccià.
L’azienda è impegnata a consolidare il ruolo dell’azienda come realtà capace di coniugare competenze industriali, sviluppo prodotto e visione strategica. Perché proprio Hidn-Ander? “Interpreta il design come il risultato dell’incontro tra culture, discipline e linguaggi differenti”. A conquistare quindi Paniccià è stato il fatto che l’innovazione nasce dalla contaminazione, dalla capacità di mettere in relazione mondi apparentemente distanti per creare qualcosa di nuovo, senza cancellare il valore delle origini.
È così che il giovane brand reinterpreta sportswear e workwear, outdoor e calzatura classica. “Siamo nati dal desiderio di costruire un linguaggio personale, libero dalle convenzioni e capace di mettere in relazione mondi diversi. Entrare a far parte di Giano significa poter continuare questo percorso con il supporto di una realtà che condivide la nostra attenzione per la qualità, la cultura del prodotto e il valore del Made in Italy” ribadisce Viganò.
Per Giano è una sfida, visto che Hidn-Ander vive di costante ricerca su forme, materiali e costruzioni che lo rendono unico e riconoscibile. “Un brand che fa parte del mondo del lusso contemporaneo che vive su autenticità e non ostentazione”.
A unire i due mondi è il made in Italy, da sempre Hidn-Ander nasce e si sviluppa in Italia. “Con Giano vogliamo valorizzare ulteriormente questo patrimonio”. Grazie alla propria esperienza nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di calzature premium, Giano mette a disposizione del brand una struttura solida e competenze consolidate, creando le condizioni per accompagnarne la crescita sui mercati internazionali nel rispetto della sua identità creativa. “Crediamo che il futuro del Made in Italy passi anche dalla capacità di investire in marchi capaci di interpretare il contemporaneo con autenticità” riprende Paniccià.
Per Viganò, che ha passato la vita tra D&G, Ducati, Golden Goose, Armani e Wrangler, portare il proprio marchio nelle Marche è una scelta davvero strategica: “Ci permette di guardare al futuro con ancora maggiore ambizione, mantenendo intatta l'identità del brand”.
Raffaele Vitali
