
PALERMO - L'Ente Scuola Edile delle province di Ascoli Piceno e Fermo protagonista a Palermo per la terza edizione di "Formiamo il Futuro", l'evento nazionale promosso da Formedil Italia. All'incontro partecipano le 116 scuole edili italiane per definire le strategie su sicurezza, innovazione e sostenibilità. A rappresentare il territorio sono il Presidente dell'Ente Scuola Edile di Ascoli Piceno e Fermo, Lanfranco Ceroni, e il Vicepresidente Spiro Prebibaj. La partecipazione della delegazione picena e fermana conferma la centralità dell'Ente Scuola Edile nei processi di aggiornamento e qualificazione del comparto a livello nazionale. Argomenti principali affrontati sono quelli dell'innovazione, della sicurezza e del territorio. Con il primo punto si è guardato all'evoluzione dei processi produttivi e la digitalizzazione del cantiere. Con il secondo si pensa al potenziamento della cultura della prevenzione per azzerare gli infortuni (questione sempre delicata nel mondo del lavoro). Infine si punta sulla valorizzazione del ruolo strategico delle scuole edili locali nella crescita sociale e professionale dei lavoratori.
"Siamo a Palermo per fare sistema - ha affermato il Presidente Lanfranco Ceroni - La formazione è il vero motore del settore: solo con competenze elevate possiamo rendere i cantieri del nostro territorio più sicuri, innovativi e attrattivi per i giovani.""La sicurezza non è solo un obbligo, ma un valore culturale - ha aggiunto Prebibaj - Portiamo l'esperienza di Ascoli e Fermo per ribadire che la formazione continua è l'unica via per garantire dignità al lavoro e qualità nelle costruzioni."
