Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Fermo, i giovani imprenditori ci provano. Gallucci: "Il mondo aspetta il made in Italy, ma dobbiamo imparare a raccontarlo"

13 Luglio 2026

FERMO – Giovani imprenditori a confronto, di ogni settore, e un messaggio unitario che parte da Fermo ma arriva in tutte le Marche: “È necessario rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane attraverso una comunicazione capace di valorizzare l’unicità delle produzioni nazionali e, allo stesso tempo, di difendere il patrimonio rappresentato dai distretti industriali, autentico motore dell’economia del Paese”.

Lo ha ricordato Gianni Gallucci chiudendo l’incontro, organizzato insieme con i Giovani Imprenditori di Confindustria Marche. “Il mondo cerca, ammira e rispetta il made in Italy. Noi che lavoriamo nel settore della moda ne siamo consapevoli, ma sentirselo confermare da chi il mercato internazionale lo osserva quotidianamente è importante, ci dà forza in una fase così complicata”.

E le conferme sono arrivate da tre angoli del mondo: Europa, Medio Oriente e Mercosur. Un antipasto di quanto accadrà a settembre a Vienna quando si ritroveranno i giovani imprenditori della Confindustria europea per il G20YEA 2026. A livello di mercati, Gurkan Yildirim, presidente di YES for Europe, ha ribadito che l’Europa resta il terreno fondamentale per la competitività delle aziende.

Salman AlKhattaf,  Head  of  Decision Support, Quality of Life Center Program del G20YEA Arabia Saudita, ha parlato dell’Arabia come hub strategico e porta d’accesso ai Paesi del Golfo. Infine, Fausto M. Brighenti, presidente del G20YEA Argentina, che vede nel nuovo accordo sul Mercosur una grande risorsa e nell’Argentina il partner ideale per crescere in sud America.

“Importante – riprende il presidente dei calzaturieri fermani – andare oltre il prodotto. Perché dietro ogni oggetto, che sia moda o meccanica, c’è la capacità di raccontarne la storia, il legame con i territori e il patrimonio di competenze che caratterizza i distretti industriali”.

Un consiglio è arrivato dall’economista Massimo Rodà che ha ricordato come il contesto globale imponga oggi una crescente attenzione alla competitività, che le Marche possono vincere se non perdono la qualità. Che significa anche creatività, come hanno ribadito lo stilista Antonio Marras e l’imprenditore Giuseppe Rossi di Ceo12%Lino.

La chiosa è stata di Beatrice Beleggia, neo presidente dei Giovani di Confindustria Fermo: “Dobbiamo proseguire su questa strada, creando momenti di networking che ci permettono di far emergere le nostre competenze e soprattutto di arricchirci in modo da poter poi essere sempre più u fattore di sviluppo per le imprese”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram