
PEDASO – In politica ci son oi regolamenti e c’è la prassi. Nella seconda categoria rientra l’elezione alla carica di vicepresidente del consiglio comunale di un esponente della minoranza consiliare. Per fare un esempio, a Fermo, città capoluogo, presidente è Giulio Cesare Pascali, eletto dalla maggioranza, vice è Angelica Malvatani. Neppure una consigliera ‘semplice’, ma l’ex candidata alternativa ad Alberto Maria Scarfini. E così praticamente ovunque il regolamento prevede la figura del presidente.

Non a Pedaso. durante il consiglio comunale, infatti, dopo l’elezione di Gianni D’Andrea, come previsto, a presidente, maggioranza e minoranza non hanno trovato una intesa sul vice. O meglio, la minoranza, composta da Piergiorgio D’Amico, Giuseppe Galasso e Paolo Marconi, il suo l’ha fatto
Per voce dell’ex giornalista Marconi, è stato avanzato il nome del giovane D’Amico. Ma è qui che il sindaco Vincnzo Berdini ha posto il suo ‘niet’ indiscutibile.
Dopo aver chiesto a tutto il consiglio la modifica dello statuto durante il primo consiglio comunale per eleggere la figura del presidente, il primo cittadino, supportato dai suoi, non si è fidato della minoranza.
Un atteggiamento stigmatizzato dalla lista RinnoviAmo Pedaso: “Alla proposta avanzata dal consigliere di minoranza Paolo Marconi di affidare l’incarico a D’Amico, cogliamo l’occasione per ringraziarlo per la stima dimostrata, il sindaco ha dichiarato di non voler nemmeno prendere in considerazione questa ipotesi perché non intendeva lasciare al vicepresidente, in caso di assenza del Presidente, la facoltà di convocare il Consiglio Comunale”.
Questo è il punto, se dovesse mancare D’Andrea, a guidare il consiglio sarebbe proprio uno della minoranza. Quale timore? “Purtroppo – concludono Galasso e D’Amico – questo modo di pensare mostra una concezione poco istituzionale del ruolo di presidente e vicepresidente, figure che dovrebbero essere garanti dell’intero Consiglio Comunale e dunque operare con imparzialità, al di sopra delle appartenenze politiche”. Alla fine contano i numeri e così la maggioranza ha eletto Erika Trasarti come vice.
