
PORTO SAN GIORGIO – Giampiero Marcattili è l’assessore a cui il sindaco Valerio Vesprini ha affidato l’ambizioso compito di riportare Porto San Giorgio ai vertici del turismo provinciale. La delega al Turismo è la carta che ha in mano.
Assessore, iniziata la scuola, finita l’estate. Un bilancio?
“Parlerei di record. Oltre 150 appuntamenti, quasi 15.000 presenze solo sul fronte sportivo (plauso condiviso con l’assessore Senzacqua), eventi partecipati in ogni weekend da giugno a metà settembre”.
Come è nato il cartellone?
“E’ il frutto di una strategia politica precisa: far vivere Porto San Giorgio tutto l’anno. I numeri sono frutto di scelte che hanno permesso di riempire aprile e maggio. Musica, cultura, sport, tradizioni e intrattenimenti, costruiti insieme a Pro Loco, associazioni e operatori”.
E poi i grandi eventi?
“Ci sono ormai dei punti fermi, da Pro Loco in Festa alla Notte Rosa, dalla festa del patrono al Festival del Mare, che è un momento di vera crescita culturale”.
Risultato?
“Una città attrattiva per i turisti e più viva per i suoi cittadini. E quando la città è viva, anche il commercio ne beneficia. Come beneficia del turismo religioso. In questo siamo un unicum, decine di migliaia di fedeli arrivano a Porto San Giorgio grazie al centro neocatecumenale. Certo, molti sono ospitati in pensione completa, ma poi frequentano bar, pizzerie e negozi".
”.
Parlava di strategia, chi sono i compagni di viaggio?
“Penso allo sport e al lavoro dell’assessore Senzacqua che con i tornei organizzati ha fatto arrivare in città anche moltissimi stranieri. Un lavoro che non si ferma, visto che l’assessore sta pianificando la nuova stagione, con appuntamenti che inizieranno già da marzo, favorendo così arrivi e presenze nei nostri alberghi”.
C’è poi la cultura.
“Le iniziative promosse dal team di Carlotta Lanciotti hanno saputo unire gusti e generazioni diverse. Hanno creato socialità e rafforzato l’immagine di Porto San Giorgio. Una menzione va sicuramente anche al collega Tombolini che con il festival ‘Un mare di libri’ ha accesso una luce sul mondo contemporaneo grazie a ospiti d’eccezione”.
