
FERMO – Nessuna chiusura. L’Ast di Fermo smentisce la comunicazione che l’ordine dei medici ha mandato, a nome del primario Lamponi, a tutti gli iscritti. “La sala gessi non ha subìto né subirà alcuna riduzione. L'operatività è rimasta in essere nel rispetto dei turni prestabiliti".
La comunicazione invece arrivata ai medici era che “a causa di carenza di organico medico, per garantire un’idonea risposta chirurgica in sala operatoria, i turni saranno ridotti per tutto il mese di ottobre. Pertanto il giovedì e il sabato pomeriggio resterà chiusa”.
Questa comunicazione aveva immediatamente stimolato i consiglieri regionali Fabrizio Cesetti e Michele Caporossi che han p presentato una interrogazione urgente in Regione: “Una chiusura dell’attività della sala gessi si è verificata anche nella giornata dello scorso martedì 15; tale disservizio mette in difficoltà i cittadini, allunga i tempi di attesa dei pazienti e rischia di complicare il lavoro del personale. Vorremmo conoscere i motivi di questa carenza di organico e delle difficoltà organizzative riscontrate, perché non ci sia stata una adeguata programmazione per prevenire queste problematiche e come si intende agire per evitare ulteriori disservizi per i cittadini”.
La controprova tra quanto inviato dall’ordine dei medici a tutti i camici bianchi e quando affermato dall’Ast diretta da Roberto Grinta si avrà tra due settimane, ottobre è alle porte e la sala gessi, che dal 2022 è inserita nel nuovo reparto dotato di due ambulatori di sala d’attesa, magazzino, accettazione e spogliatoi, sarà aperta o chiusa.
