
Monterubbiano – Dopo sei anni alla guida del Comune, la sindaca Meri Marziali cambia strada.
Impegni di lavoro e ruoli politici nazionali l'hanno spinta a rinunciare al prosieguo dell'amministrazione. E poi ci sono le politiche del 2027 da preparare.
Sindaca Marziali, partiamo dalla decisione: perché ha scelto di non ricandidarsi?
«Scelta sofferta e irrevocabile. È dettata esclusivamente da motivi personali che, in questo momento, non mi permettono di garantire l’impegno e la dedizione che questo ruolo richiede. Ho sempre cercato di dare il massimo, oggi non me la sento più di promettere ciò che non sono certa di poter mantenere».
Che bilancio traccia di questi quasi sei anni da sindaca?
«È stato un onore servire Monterubbiano. Ho cercato di ricambiare la fiducia dei cittadini con passione, trasparenza e disponibilità. Ci sono stati successi e anche errori, ma sempre con l’obiettivo del bene comune».
Cosa le lascia questa esperienza?
«Mi lascia tantissimo. Ho ricevuto molto più di quanto ho dato: stima, affetto, vicinanza. Rappresentare il mio paese è stato un privilegio. Monterubbiano per me non è solo un luogo, è una comunità a cui resterò sempre legata».
Continuerà il suo impegno politico?
«Rimarrò impegnata nel Partito Democratico, nell’esecutivo nazionale delle Donne Democratiche e continuerò il mio lavoro nella Fondazione Nilde Iotti, nel cui consiglio di amministrazione sono entrata da poco. Inoltre, porterò avanti il mio impegno nel mondo associativo e nei progetti al fianco delle donne».
Un ringraziamento particolare a chi ha condiviso con lei questo percorso amministrativo?
«Agli assessori e ai consiglieri comunali che hanno lavorato con lealtà e passione, ai dipendenti comunali, alle associazioni, ai sacerdoti, alle forze dell’ordine. E soprattutto ai cittadini, per la fiducia che mi hanno accordato in questi anni».
Che futuro immagina per Monterubbiano?
«È un paese con grandi potenzialità. I progetti avviati hanno un respiro lungo e mi auguro che possano proseguire e crescere. La politica deve seminare per il futuro, anche sapendo che i risultati saranno raccolti da altri».
Un ultimo messaggio alla comunità?
«Rimarrò sempre grata e innamorata di Monterubbiano. Continuerò a onorare questa comunità, ovunque e comunque potrò».
