
FERMO – C’è una delega che inizialmente è passata sotto silenzio ma che, durante la presentazione della Giunta, si è capito avere un peso chiave nella nuova amministrazione di Fermo. È quella che il sindaco Alberto Maria Scarfini ha dato a Lauro Salvatelli.
Per lui c’è, oltre al patrimonio, l’agenzia per la casa e un progetto da seguire, insieme con l’assessore ai Sevizi sociali, Mirco Giampieri, destinato agli anziani.
“Vorrei potenziare il co-housing per gli anziani. Ma voglio lavorare anche su chi si prende cura degli anziani. Quindi la preparazione delle cosiddette badanti, straniere o italiane, perché dobbiamo rendere l’età fragile sicura e serena. Per anziani e famiglie vogliamo aumentare la risposta, quindi anche lavorare sulla lingua italiana per chi poi entra nelle case” ha spiegato Scarfini. Che ha poi aggiunto: “L’agenzia della casa è un ufficio che deve creare matching tra agenti immobiliari, comune e casa”.
Praticamente, aggiunge Salvatelli, “il Comune potrà dare quelle garanzie che spesso le agenzie richiedono e le persone più fragili no hanno al fine di favorire un affitto. E quindi un posto dove vivere e migliorare la propria vita”.
L’impegno in questo fronte non è mancato negli anni passati, ma la questione casa è risaputa essere uno dei nodi principali della città. C’è carenza. “Abbiamo lavorato dopo il Covid – riprende Giampieri – con la Prefettura per garantire supporto a chi si ritrovava in difficoltà dopo lo sblocco degli sfratti. Abbiamo impegnato campeggi e b&b. La sfida ora è di mettere a sistema il patrimonio esistente”.
Su questo lavorerà Salvatelli con gli uffici, facendo valutazioni anche sul patrimonio comunale ed eventuali spazi utilizzabili. “Il Comune può diventare il mezzo tra il proprietario di casa e la persona che ha difficoltà nel firmare un contratto. Vale per gli anziani, ma non solo” conclude Salvatelli che ora attende la chiusura di un bando europeo, con la speranza che il Comune lo vinca e quindi prenda corpo il progetto e di conseguenza l’agenzia casa.
r.vit.
