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Learning by doing, l'Expo Hub 2030 pensato da Gallucci e Politecnica non ha rivali. Polli: scuola e imprese più vicine

28 Maggio 2026

FERMO – Oltre duecento studenti coinvolti in tutta la regione, 14 progetti con protagonisti gli studenti delle Superiori, nove dedicati agli universitari: è il mondo di Learning by doing, il progetto dei Giovani Imprenditori di Confindustria Marche.

“L’iniziativa nasce per favorire la collaborazione delle aziende con scuole e università, per elaborare proposte imprenditoriali innovative, condividendo metodologie, strumenti e valori” spiega i vertici dell’aquilotto.

La selezione è stata effettuata dalla Commissione di valutazione composta da Carmina Pinto, dell’Ufficio scolastico regionale, Cristiana Rossini, della Camera di commercio delle Marche, e da Michele Barchiesi, formatore e consulente aziendale.

“Abbiamo apprezzato proposte di ottima qualità e credo che il valore più interessante di Learning by doing sia il network che si crea, come le idee diventano confronto reale, si impara facendo e guardando da vicino come nasce un’idea, si lavora in gruppo e come un’intuizione possa concretizzarsi. Con l’intelligenza artificiale siamo di fronte ad una nuova rivoluzione industriale: fa la differenza chi sa leggere il cambiamento, adattarsi e lavorare di squadra” commenta il presidente dei Giovani di Confindustria Marche Matteo Polli.

Alla fine, la giuria ha premiato un progetto per le Superiori, due ex aequo per l’Università. Per la categoria scuole ha vinto Wave, progetto presentato dalle classi 3AENE - 5AMM - 5CMEN dell’Istituto Fermi Sacconi di Ascoli Piceno, docente referente Giuseppe Carfagna, azienda partner Decamec Srl.

Nella categoria Università, primo posto per l’azienda Gallucci di Confindustria fermo che ha lavorato su Expo Hub 2030 con gli studenti Fabio Carletti, Leonardo Cecchini, Manoa Crucianelli dell’Università Politecnica delle Marche, Economia e commercio, docente Valerio Temperini e Pier Franco Luigi Fraboni.

Primo posto condiviso con gli studenti Luca Artusio, Francesco Borrelli, Marco Bucari, Antonio Esposito, Edoardo Massi dell’Università di Urbino, Scienze pure e applicare, col progetto Honeypot – l’arma segreta contro gli attacchi digitali. Docente referente Alessandro Aldini, azienda partner Techfem Spa.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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