
FERMO – Un giovane al potere. Gianni Gallucci è stato eletto presidente della sezione Calzature di Confindustria Fermo. per lui, un ulteriore step di crescita dentro Confindustria Fermo, di cui era presidente dei Giovani uscenti.
“Sono contento della nomina di Gallucci, attuale presidente dei Giovani Imprenditori, perché porta esperienza e soprattutto senso di partecipazione, oltre che idee. La sua scelta è frutto della compattezza della sezione che ha saputo reagire a un quadro economico, nazionale e internazionale, molto complicato” sottolinea Valentino Fenni, che con una stretta adimano ha ceduto il posto all’imprenditore monturanese.
Gallucci, all’interno di Confindustria, ha ricoperto più ruoli, anche a livello nazionale ed europeo. “Un percorso che – ha ribadito il direttore Giuseppe Tosi - gli ha consentito di conoscere a fondo le esigenze delle aziende del comparto e le sfide che il distretto calzaturiero fermano-maceratese è chiamato ad affrontare in una fase di profonda trasformazione dei mercati internazionali”.
Il neo presidente ha accolto l’incarico con senso di responsabilità: “Non interpreto questo ruolo come una missione personale, sarò il portavoce delle necessità di un intero gruppo di imprenditori che continua a rappresentare una componente fondamentale dell’economia del nostro territorio. Il nostro settore ha bisogno di unità, visione e capacità di guardare al futuro con coraggio”.
Tra i punti chiave del suo mandato, ci sono il confronto tra le imprese, l’innovazione e una maggiore apertura internazionale. “Viviamo nel più grande distretto al mondo per la produzione di calzature di lusso. Questo patrimonio industriale, culturale e manifatturiero deve essere valorizzato e accompagnato verso una fase di crescita”.
Parole che si coniugano con il percorso di riconoscimento Unesco della calzatura. Tra gli obiettivi del mandato, Gallucci ha parlato della necessità di avere al suo fianco una squadra coesa, dinamica e rappresentativa delle diverse anime del comparto. “Voglio lavorare insieme a un gruppo giovane, preparato e motivato, capace di portare nuove energie, nuove competenze e nuove idee. Il futuro del nostro distretto si costruisce attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni di imprenditori e manager, senza disperdere il patrimonio di esperienza che – ha concluso - ha reso il nostro territorio un punto di riferimento mondiale per la calzatura di alta gamma e soprattutto del made in Italy”.
