
FERMO – Sembra lontano il tempo in cui le Marche erano la pecora nera nell’utilizzo dei fondi europei. E questo lo ribadisce con orgoglio il governatore Francesco Acquaroli. “Siamo primi per avanzamento della spesa del Fondo sociale europeo (FSE+) e tra le prime regioni anche per il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)” commenta con orgoglio Acquaroli al termine del Comitato di Sorveglianza sull’attuazione dei programmi 2021-2027 che si è tenuto a Roma alla presenza della Commissione europea, del Dipartimento per le Politiche di coesione, dei Ministeri e di tutte le Regioni.
Lo stesso ministero dell’Economia ha infatti indicato la Regione come esempio di capacità di programmazione e utilizzo delle risorse, sottolineando l’attenzione rivolta a famiglie, imprese e territori. “Darti che confermano la solidità e la visione del lavoro portato avanti in questi anni e la capacità di dare risposte concrete ai territori. Sosteniamo così crescita, occupazione e coesione. Un obiettivo che abbiamo raggiunto con il grande lavoro delle strutture regionali che voglio ringraziare. È la prova che, quando la programmazione è coadiuvata con il territorio e le risorse vengono indirizzate su obiettivi concreti, i fondi europei sono uno strumento reale di crescita”.
Un merito va agli uffici, lo ribadisce l’assessore alle Politiche comunitarie, Giacomo Bugario: “Il lavoro svolto che ci consente di mantenere alta l’attenzione sulla spesa di queste importantissime risorse, adattando con grande rapidità i programmi (come avvenuto a dicembre scorso) alle nuove priorità segnalate dalla Commissione europea quali: gli investimenti delle imprese nelle tecnologie critiche (STEP), l’housing sociale e l’energia”.
Rilevanti le scelte prese tra dicembre e marzo con 78 milioni del Fesr orientati su sostegno alle imprese e alle tecnologie innovative, rafforzamento delle aree interne, interventi per l’abitare sociale e investimenti per l’energia. Una scelta che ha reso il programma più focalizzato, indirizzando le risorse verso ambiti con effetti concreti su sviluppo economico, coesione e qualità della vita.
