
FERMO – Un bilancio in ordine, con un utile di mezzo milione di euro: ecco il mondo Steat di Remigio Ceroni. E questo a fronte di 2,9 milioni di euro di investimenti, sono entrati in servizio otto autobus, cinque nuovi e tre usati, e a un valore della produzione pari a 16.869.829 euro, “il più elevato mai registrato nella storia della Società”.
Il valore della produzione non è il fatturato, perché include una serie di voci che ampliano ovviamente il numero, non essendo legato solo a quanto incassato, ma anche a operazioni in corso e programmate.
Negli ultimi tre anni, Steat ha sempre chiuso con utili, un anno da 402mila, un altro da 852mila e ora da mezzo milione di euro. “L’utile 2025 è stato conseguito in un anno caratterizzato da una forte espansione delle attività, dall’avvio di nuovi servizi, dall’incremento dell’occupazione, dal rinnovo del contratto collettivo e da un importante programma di investimenti”.
La buona gestione è confermata anche dalla riduzione del debito bancario, -16.4%, che è oggi di 4 milioni e mezzo di euro. “E questo ò precisa il presidente - nonostante l’accensione di nuovi mutui destinati al cofinanziamento degli investimenti e all’acquisto di nuovi mezzi”.
Per avere i conti in ordine, un requisito fondamentale è stato l’aumento dei chilometri percorsi che hanno raggiunto i 4.208.393, un incremento dell’11,7% sul 2024 che diventa un +27% sul 2023. “Fermo resta penalizzato come bacino di chilometri per abitante, ma il lavoro della Regione Marche è evidente.
Nel 2025 un altro numero che dà forza è quello del personale, cresciuto di 29 unità, di cui 19 a tempo indeterminato, e arrivato così 142 dipendenti. Che hanno permesso anche la crescita del servizio FrecciaRoma, 60mila biglietti staccati, e dell’autonoleggio conducente ha generato ricavi per 4,49 milioni di euro, in crescita del 20,3%.
Conti in ordine che permettono nuovi investimenti, per il triennio sono previsti 6,9 milioni di euro, destinati all’acquisto di 23 nuovi autobus, tra cui sei elettrici, alla realizzazione della stazione di ricarica presso il deposito di Santa Lucia e alla costruzione della nuova sede aziendale nell’area di Girola Valtenna.
“Bilancio solido, ampliamo i servizi, creiamo occupazione, rinnoviamo il proprio patrimonio e continuiamo a ridurre l’indebitamento. I risultati raggiunti rappresentano un punto di partenza per affrontare con fiducia le sfide future e continuare a migliorare il servizio di trasporto pubblico a favore del territorio” conclude il presidente Ceroni ringraziando Cda e assemblea.
