
FERMO – Una folata di energia, serenità e competenza: questo ha portato Pierluigi Bersani a Fermo per sostenere Angelica Malvatani. C’erano almeno 500 persone in piazza a Lido per sostenere la candidata e ascoltare Bersani. Che resta uno dei volti più credibili del Partito Democratico.
Non solo perché sa quando far sorridere il pubblico, le sue metafore che nascondono però sempre serie riflessioni, ma perché ha contenuto ed è tra i credibili nel parlare di economia. E anche di sicurezza, due parole che il centrodestra ha fatto sue. “Bersani è un politico che ha inciso davvero nella vita delle persone, questo mi hanno detto tanti cittadini in questi giorni quando hanno saputo che sarebbe arrivato a Fermo. Lo ha fatto con riforme, con scelte anche non facili, che hanno però permesso di liberalizzare settori altrimenti incancreniti” ha sottolineato Malvatani.
Bersani ha sorriso dal palco, perché ci sono scelte fatte ormai da oltre un decennio di cui ancora tutti possono godere. “Questo è fare politica. Avere le idee e la consapevolezza. Parlando di sicurezza, il mondo della sinistra ha sempre avuto un eccesso di timidezza nell’affrontare la questione. Ma non è che la destra stia facendo molto, anzi. I reati aumentano. Quello su cui bisogna lavorare sono pochi e chiari punti: certezza della pena, attenzione alle questioni sociali, potenziamento e formazione delle forze dell’ordine”.




Insomma, c’è anche una idea di sicurezza nel campo largo. Come c’è per l’economia: “Gli anni della Meloni hanno portato a un livellamento verso il basso dei salari e delle prestazioni sanitarie. E soprattutto non hanno aiutato gli investimenti industriali. Quindi, bisogna cambiare, bisogna mandare a casa questo Governo e a ruota le amministrazioni incapaci a livello locale. Non è Fermo che deciderà il futuro del Paese, ma sarà un ulteriore segnale di una Italia che vuole e chiede altro”.
Un incontro interrotto più volte dagli applausi della piazza che ha ritrovato la sua identità. “Sono qui con la convinzione che Angelica Malvatani sia la donna giusta per guidare Fermo. Guardate che la gente, oltre che per il Comune, vota pensando a preoccupazioni serie, sulle quali dobbiamo dire cosa pensiamo noi di sinistra. E, allora, lo diciamo chiaramente: noi vogliamo un governo che dica no alla guerra senza se e senza ma, che dica no a uno stato che occupa territori non suoi, che dica chiaramente che la strage a Gaza è una vergogna per l’umanità e che chi ha fatto certi crimini deve pagare. Netanyahu sta portando Israele a essere uno stato fuori legge ed è una vergogna che Giorgia Meloni sì limiti a chiedere le scuse. Servono gesti politici seri. Riconoscere la Palestina e smettere di impedire che l’Europa fermi lo stato di associazione con Israele” ha sottolineato l’ex ministro.
L’incontro si era aperto con i saluti della segretaria Dorotea Vitali e dell’onorevole Gnassi, attuale commissario provinciale dei Dem, da entrambi l’appello ad andare al voto e a non sbagliare: “Votate Angelica, votate per dare a Fermo una nuova storia”.
Messaggio che Bersani ha rinforzato prima delle foto di rito: “Votiamo e spendiamo queste ore a convincere di votare Angelica Malvatani, una candidata che come avete sentito ha le idee chiare, le nostre idee. Diamoci sotto perché qui non stiamo a pettinare le bambole”.
