
FERMO – Non ministri o europarlamentari, per Saturnino Di Ruscio, candidato sindaco civico a Fermo, il supporto arriva da uno dei simboli della legalità in Italia.
“Mi auguro che i fermani possano scegliere Saturnino come proprio sindaco, perché abbiamo bisogno di persone serie, che mettono al primo posto la legalità”. Le parole sono di Dario Vassallo, fratello di Angelo, il “Sindaco Pescatore” ucciso in un attentato di stampo camorristico il 5 settembre 2010.
Per Di Ruscio un bell’attestato di stima che ha radici lontane. “Siamo amici da decine di anni, abbiamo condiviso tante progettualità e appuntamenti nel segno di Angelo” sottolinea il candidato sindaco.
“L’elezione comunale – ha aggiunto Vassallo - non riguarda solo la città in cui si vota. Serve per dare un segnale e avviare un nuovo percorso per l’intero Paese. Un Paese che ha bisogno di persone come Saturnino: serie, rispettose e rispettabili, che hanno una propria storia di legalità”.
C’è una differenza di fondo tra Angello Vassallo e Saturnino Di Ruscio, il primo era di centrosinistra, il secondo di centrodestra. “Ma questo non cambia nulla. Ho sempre ammirato – riprende l’ex sindaco di Fermo - il suo spirito di servizio, il suo rigore morale, il suo impegno per fare in modo che la città crescesse per il bene della comunità e non soltanto per il bene di pochi. Princìpi che vanno ben oltre le divisioni fra destra e sinistra, ai quali mi sono ispirato e continuo a ispirarmi”.
