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Disabilità e inclusione: Tosoni e la ministra Locatelli vogliono far crescere Fermo

17 Maggio 2026

FERMO – Disabilità, inclusione sociale, abbattimento delle barriere architettoniche e sostegno alle famiglie. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro elettorale che ha visto protagonista il candidato sindaco di Fermo Leonardo Tosoni insieme alla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, con tanto di interprete della lingua dei segni vicino.

All’incontro erano presenti, oltre ai vertici della Lega, anche Marcello Luciani, presidente dell’Anmil, la televisione Open Channel, emittente che racconta il mondo della disabilità utilizzando anche il linguaggio dei segni, i referenti de “L’Isola che non c’è”, una delle principali realtà marchigiane dedicate all’assistenza delle persone autistiche con sede a Fermo. Proprio nei confronti della struttura la ministra ha espresso apprezzamento, promettendo una visita ufficiale in una prossima occasione.

Un confronto che ha acceso i riflettori sulle politiche sociali e sulla necessità di mettere al centro le persone più fragili, trasformando il welfare in uno strumento di inclusione concreta.

Tosoni ha ribadito come il sociale rappresenti uno dei cardini della propria campagna elettorale. “Fin dal primo momento abbiamo parlato di ‘Fermo città sociale’. Il tema della disabilità deve essere centrale e su questo c’è ancora tantissimo da fare”, ha spiegato, ringraziando operatori e dirigenti dell’ambito sociale per il lavoro quotidiano svolto sul territorio.

Il candidato sindaco ha poi puntato l’attenzione sulle criticità ancora presenti in città, a partire dalle barriere architettoniche. “Se ne parlava già quando andavo alle elementari e ancora oggi siamo qui a discutere degli stessi problemi. Questo significa che qualcosa non ha funzionato”.

Tra le priorità indicate da Tosoni anche il rafforzamento dei servizi alle famiglie, soprattutto durante il periodo estivo. “Molte famiglie ci segnalano la carenza di educatori nei centri e nelle colonie estive. Il Comune può e deve fare di più, collaborando con tutti i livelli istituzionali”.

Nel suo intervento il candidato ha citato anche i progetti di cohousing, la tutela delle persone fragili e il percorso intrapreso da Fermo verso una maggiore inclusività, ricordando il ruolo dell’Università di San Domenico e il riconoscimento della città come Learning City Unesco.

La presenza della ministra Alessandra Locatelli è stata definita da Tosoni “un’occasione importante per creare un dialogo diretto con le istituzioni nazionali e trovare insieme le soluzioni migliori”.

La ministra ha sottolineato la necessità di superare una visione puramente assistenzialistica della disabilità. “Dobbiamo passare dalla semplice assistenza alla valorizzazione della persona. Oggi servono politiche che garantiscano pari opportunità nella formazione, nel lavoro e soprattutto nella vita sociale, facendo emergere capacità, talenti e competenze di ciascuno”.

Locatelli ha evidenziato come il tema della disabilità riguardi una platea molto ampia di cittadini: “Quando parliamo di disabilità dobbiamo pensare anche a chi affronta malattie oncologiche, rare o degenerative. Tante persone vivono difficoltà nell’interazione quotidiana e meritano risposte adeguate”.

Ampio spazio anche al tema delle barriere architettoniche. “Non è solo una questione di leggi o risorse – ha spiegato la ministra – ma soprattutto di cultura, mentalità e responsabilità collettiva. Ogni spazio, ogni servizio e ogni forma di comunicazione devono essere pensati per tutti”.

Locatelli ha poi parlato della necessità di investire nell’accessibilità anche dal punto di vista comunicativo e tecnologico, citando l’importanza di sportelli pubblici accessibili alle persone sorde, negli uffici comunali, negli ospedali e nei servizi essenziali.

Nel finale si è affrontato anche il tema dell’autismo e del supporto ai ragazzi dopo il compimento della maggiore età. “I numeri delle diagnosi sono in crescita – ha ricordato la ministra – e serve costruire percorsi concreti insieme alle associazioni e agli enti del Terzo settore. Le famiglie non possono essere lasciate sole”.

Un passaggio che si lega alla volontà di Fermo di diventare sempre più una città inclusiva, capace di sviluppare servizi dedicati ai non udenti e di rafforzare i percorsi di assistenza e autonomia per le persone con disturbo dello spettro autistico.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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