
ANCONA – Il mondo delle vendite fa tappa nelle Marche. Circa 130 accademici e ricercatori e oltre 100 manager provenienti da 21 Paesi e cinque continenti sono ad Ancona per la Global Sales Science Institute Conference 2026 (Gssi).
Una tre giorni in cui parlare della difficoltà crescente di attrarre e trattenere talenti nelle vendite, in un contesto segnato dal calo demografico, dal mismatch di competenze e dalla diffusione dell'intelligenza artificiale.
Esperti a confronto fino a domani, con una puntata oggi nel mondo della Compagnia delel opere con il Cdo Sales Community Lab, la community nata da Compagnia delle Opere per condividere esperienze, conoscenze e competenze in ambito vendite, in collaborazione con il network italiano dei professionisti della vendita AAAgents e SaleScience, un’organizzazione dedicata alla ricerca scientifica e alla divulgazione nel campo del sales management in Italia.
Secondo una ricerca internazionale presentata nel corso della conferenza, quasi una ricerca di personale su due è oggi difficile da soddisfare e oltre l'80% delle imprese segnala problemi nell'assumere figure commerciali. Tra gli appuntamenti principali figura il Sales Summit, dedicato al dialogo tra ricerca e imprese sul tema «The Future of Sales: Attracting, Retaining and Exploring». Tra gli ospiti internazionali attesi Kevin Peesker, già presidente Worldwide Smb & Corporate di Microsoft, Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia, e i manager Nicola Di Giusto e Andrea Salmaso.
“Le imprese stanno vivendo una trasformazione profonda guidata da tre fenomeni convergenti: il calo demografico, il mismatch di competenze e l'impatto dell'intelligenza artificiale. - spiega Silvio Cardinali, docente di Marketing e Sales Management dell'Università Politecnica delle Marche (nella foto il rettore) e ideatore del Sales Summit - I ruoli commerciali sono oggi tra i più richiesti dal mercato, ma anche tra i più difficili da reperire. La sfida dei talenti riguarda la capacità delle imprese di innovare, crescere e costruire valore: per questo servono alleanze sempre più solide tra università e mondo produttivo”.
