
FERMO – Girfalco, il dibattito arriva in Consiglio comunale. Esposto anche uno striscione a sostegno del parco
In Consiglio è stata presentata un'interrogazione urgente sulla riqualificazione del parco, con richiesta di risposta scritta e orale, da parte del consigliere comunale Saturno Di Ruscio.
L'iniziativa prende spunto dall'assemblea pubblica organizzata il 7 marzo dal Coordinamento Ambientalista di Fermo, al quale aderiscono diverse associazioni tra cui Italia Nostra, Legambiente, Lipu e Demos. All'incontro parteciparono circa 150 persone per discutere il progetto di riqualificazione del parco del Girfalco, già approvato dalla Giunta comunale e attualmente nella fase di appalto per lavori dal valore di circa 1,2 milioni di euro.
Secondo quanto riportato nell'interrogazione, le principali preoccupazioni riguardano il possibile impatto dell'intervento sull'identità storica e paesaggistica del parco, considerato da molti cittadini uno dei luoghi simbolo della città. Nel documento si evidenziano dubbi sulle nuove pavimentazioni previste, sulla riduzione delle aree verdi pienamente fruibili e sulla modifica dell'assetto complessivo degli spazi.
Durante l'assemblea pubblica, i tecnici e gli amministratori presenti – tra cui l'assessore ai Lavori pubblici Ingrid Luciani, il progettista Nazzareno Petrini, il responsabile del procedimento Giacomo Torresi e il dirigente Alessandro Paccapelo – avevano illustrato i dettagli del progetto e risposto alle osservazioni dei partecipanti.
Tra i temi emersi figurano l'inserimento di nuove aiuole e percorsi drenanti nell'area attorno alla Cattedrale, la tutela dei pini storici e delle loro radici, l'estensione delle superfici pavimentate e l'assenza di servizi igienici pubblici. Alcuni cittadini hanno inoltre espresso perplessità sulla durabilità delle nuove pavimentazioni e sulla riduzione degli spazi liberamente percorribili all'interno del parco.
Nel documento viene sottolineata anche la rapidità dell'iter amministrativo che ha portato all'approvazione del progetto: dal via libera al progetto di fattibilità nell'ottobre 2025 fino all'approvazione del progetto esecutivo e all'avvio della procedura di gara nei primi mesi del 2026.
L'interrogazione chiede quindi all'amministrazione comunale di chiarire diversi aspetti tecnici e progettuali, oltre a fornire ulteriori elementi sulla condivisione del progetto con la cittadinanza e sulle eventuali modifiche che potrebbero essere apportate per recepire le osservazioni emerse nel dibattito pubblico.
Il tema del Girfalco si conferma così uno dei dossier più sentiti dell'attuale fase politica cittadina. La presenza dello striscione esposto durante il Consiglio comunale è la conferma di una vicenda che crea partecipazione comunitaria.
