
PEDASO – Si avvicina il giorno del voto, il giorno in cui anche Pedaso sceglierà il suo sindaco. Il candidato Paolo Marconi, che guida la lista 'La rete', negli ultimi giorni ha puntato su due luoghi emblematici della cittadina. Il porticciolo e il monte Serrone, dove troneggia il faro.
“Il nostro obiettivo per i monte è chiaro: recuperare, tutelare e valorizzare questo luogo straordinario attraverso – spiega Marconi - un progetto di turismo lento, etico ed ecosostenibile”. Il candidato elenca poi gli step necessari: ripristino e messa in sicurezza dei sentieri già esistenti, valorizzazione del Faro e delle grotte ipogee, puti panoramici e cartellonistica, cura costante del verde e lotta al degrado e all’abbandono dei rifiuti.
“A noi spetta il compito di preservarlo, proteggerlo e promuoverlo. Perché il Monte Serrone non è soltanto un luogo: è identità, storia e futuro”. identità e futuro che per Marconi ci sono anche nel porticciolo, al centro di tante problematiche e bisognoso di una soluzione migliore di quella attuata fino a oggi.
“Nessuno ha agito in malafede, anche se sono state sprecate risorse. Abbiamo invece esaminato con Alessio Acciarri – geologo con una pregressa carriera universitaria, anch’egli del gruppo che ha realizzato il nostro progetto per Pedaso – che cosa si può fare per rimediare: dopo un intervento per rimediare, bisognerà calibrare i lavori successivi in base alla risposta che il mare darà a quanto verrà fatto” ribadisce Marconi.
Che poi dedica un pensiero a uno dei punti più amati di Pedaso: lo scoglio solitario: “Abbiamo valutato con Elisa Giammarini, che fa parte del nostro gruppo ed è ricercatrice nella University of Strathclyde a Glasgow, in Scozia, le opportunità turistiche e non solo che potrebbero provenire dal riconoscimento di Sito di Interesse Comunitario (SIC): una possibilità prevista da uno studio dell’Università di Camerino adottato dal Comune di Pedaso nel 2016 e poi abbandonato nelle due gestioni amministrative successive”.
