
FERMO – Contributi a fondo perduto fino a 50 mila euro per sostenere la nascita e lo sviluppo delle microimprese nei territori rurali del Fermano. Un’iniziativa concreta che nasce dalla sinergia tra GAL Fermano Leader, CNA Fermo e Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, unite per offrire un supporto strategico alle realtà artigiane e commerciali del territorio. Il nuovo bando sarà presentato giovedì 6 agosto 2026, alle ore 17.30, nell’Auditorium CNA di Fermo, in via Donizetti 12.
L’incontro sarà dedicato all’intervento SSL.SRD14.A – “Attività commerciali tese al miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali”.
Il bando è rivolto alle microimprese non agricole, già attive o di nuova costituzione, con sede legale o operativa in uno dei Comuni dell’Area Leader del GAL Fermano. Le risorse potranno finanziare attività legate al piccolo commercio, all'artigianato tipico e di servizio, alla ristorazione, all’accoglienza diffusa, ai servizi turistici, alla digitalizzazione e alla promozione dei prodotti locali.
Il contributo potrà raggiungere un massimo di 50 mila euro per progetto, a fronte di una spesa minima ammissibile di 10 mila euro. Tra gli investimenti finanziabili rientrano interventi sugli immobili, arredi, attrezzature, macchinari, hardware, software e strumenti per la promozione digitale.
«Con questo intervento diamo attuazione a una delle direttrici della strategia locale del GAL: migliorare la qualità e la diffusione dei servizi nei piccoli centri e creare le condizioni affinché nuove iniziative possano insediarsi e consolidarsi – dichiara la presidente del GAL Fermano, Michela Borri –. Non si tratta soltanto di mettere a disposizione risorse, ma di orientarle verso progetti sostenibili, coerenti con le caratteristiche dei luoghi e capaci di rispondere ai bisogni delle comunità. L’appuntamento con le imprese artigiane sarà importante per illustrare con chiarezza requisiti, spese ammissibili e modalità di partecipazione».
«Questo bando rappresenta un’opportunità concreta per sostenere le microimprese che operano nei territori rurali e rafforzare un tessuto economico composto da attività commerciali, ricettive e di servizio, decisive per la vitalità delle comunità locali – afferma Emiliano Tomassini, Presidente CNA Fermo –. CNA Fermo crede nella capacità di queste realtà di generare lavoro e presidiare i piccoli centri. Per questo partecipiamo con convinzione al percorso del GAL Fermano, anche attraverso la presenza nel Consiglio di amministrazione come socio privato, contribuendo a definire strategie attente alle esigenze delle imprese».
«La misura mette a disposizione delle piccole imprese, già attive o di nuova costituzione, uno strumento utile per investire nei servizi turistici, nell’ospitalità diffusa, nella ristorazione, nella vendita dei prodotti locali e nella digitalizzazione. – sottolinea Paolo Tappatà, responsabile Confartigianato Imprese Fermo – Il sostegno potrà favorire interventi di innovazione e potenziamento, aiutando le aziende ad adeguare l’offerta alle nuove esigenze del mercato. Auspichiamo che gli operatori colgano questa opportunità entro il termine prorogato al 25 settembre 2026. I nostri uffici sono a disposizione per fornire consulenza e assistenza nella predisposizione delle domande».
Durante l’incontro saranno illustrati i requisiti di accesso, gli investimenti ammissibili e le modalità di presentazione delle domande.
È possibile registrarsi gratuitamente al seguente link https://forms.gle/b6oBhaBmc7Ai16ZV7
