
SARNANO – "Abbiamo scelto di ritrovarci qui, a Sarnano, perché da queste montagne nasce una parte importante della nostra storia". Con queste parole il presidente di Tennacola Spa, Antonio Albunia, ha sintetizzato il significato della giornata vissuta all'Abbazia di San Biagio, luogo simbolico per celebrare il valore dell'acqua e il legame che unisce il territorio alle sue sorgenti.
La mattinata si è aperta con la Messa presieduta da don Marcello Squarcia, organizzata da Tennacola Spa insieme al Comune di Sarnano. Attorno all'altare si sono ritrovati cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni dei 27 Comuni del Fermano e del Maceratese serviti dall'azienda.
"Non è stata una semplice celebrazione religiosa – ha spiegato Albunia – ma un momento di riflessione su ciò che rappresenta l'acqua per le nostre comunità. Un bene essenziale, una risorsa preziosa che ogni giorno siamo chiamati a proteggere e a gestire con responsabilità".
La scelta di Sarnano non è stata casuale. In località Giampereto si trova infatti una delle sorgenti più importanti del sistema idrico gestito da Tennacola.
Un luogo che richiama anche la tradizione francescana e il messaggio del Cantico delle Creature, nel quale San Francesco esalta l'acqua come dono prezioso e indispensabile alla vita.
Durante la celebrazione uno dei momenti più intensi è stato il ricordo delle vittime sul lavoro. Il presidente ha rivolto un pensiero particolare al dipendente dell'impresa impegnata per la Ciip, recentemente scomparso mentre era in servizio.
"Davanti a tragedie come questa – ha ricordato Albunia – ogni distinzione viene meno. Restano il dolore e la vicinanza alle famiglie e ai colleghi. Siamo tutti uniti dalla stessa missione di servizio verso i cittadini e dalla responsabilità di garantire sicurezza a chi lavora ogni giorno sul territorio".
Al termine della funzione, la giornata è proseguita alle sorgenti di Giampereto con un momento conviviale che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e amministratori. Un'occasione per confrontarsi sul ruolo che Tennacola svolge nella gestione della risorsa idrica e nelle prospettive di sviluppo del territorio.
"Questi incontri – ha concluso Albunia – sono importanti perché ci ricordano che dietro infrastrutture, impianti e numeri ci sono persone, comunità e un patrimonio naturale da preservare. L'acqua è un dono che riceviamo e che abbiamo il dovere di consegnare alle future generazioni nelle migliori condizioni possibili".
Una giornata coinvolgente con il grazie finale dei partecipanti al presidente e direttore generale per averla pensata e organizzata.
