
FERMO – Il futuro del campo largo o quantomeno del popolo progressista fa tappa a Fermo. Il Movimento 5 Stelle porta nelle Marche Nova 2026, il percorso nazionale promosso dal presidente Giuseppe Conte per costruire in forma partecipata il programma della futura coalizione progressista.
Sabato e domenica prossimi sono in programma quattro appuntamenti in altrettante province della regione. Il metodo scelto è «l'Open Space Technology», un format di confronto aperto tra cittadini, associazioni, amministratori e realtà sociali. Si comincia sabato al Fermo Forum, dalle 10 alle 17, con posti ancora disponibili per i non iscritti al M5S.
Sempre sabato, all'Auditorium Scavolini di Pesaro, l'evento è al completo: aperte solo le iscrizioni per la lista d'attesa. Domenica tocca ad Ancona, alla Mole Vanvitelliana, dalle 10 alle 17 (pochi posti per i non iscritti), e a Castel di Lama (Ascoli Piceno), nella pista di pattinaggio di via Scodalupo, stessi orari e disponibilità.
Al centro del confronto lavoro, sanità, ambiente, aree interne e sviluppo sostenibile. “Nova non è una convention, ma un grande laboratorio democratico aperto a chiunque voglia contribuire con idee, esperienze e proposte – spiegano il coordinatore regionale M5s, il deputato Giorgio Fede, e la consigliera regionale Marta Ruggeri - Le Marche stanno vivendo una fase difficile: crisi industriali, spopolamento delle aree interne, sanità in affanno. Per questo serve una nuova idea di futuro costruita insieme ai cittadini e non dentro pochi uffici romani”.
