
FERMO – “Vecchi e nuovi, compagni di viaggio e freschezza: è il contenitore che si è trasformato in opportunità per la città. Da laboratorio a realtà consolidata di cui Fermo può fidarsi. Per me avere Piazza Pulita a fianco è già una vittoria”. Le parole di Alberto Maria Scarfini accompagnano la presentazione di Piazza Pulita, quella lista che nel 2015 rivoluzionò Fermo, a supporto di Paolo Calcinaro, e che oggi crede nell’assessore allo Sport uscente e rappresetna la corazzata del gruppo che vuole dare continuità a Fermo.
Nelle sue fila si trova mazza Giunta, cinque assessori e il presidente del consiglio comunale. Di questi, solo Ingrid Luciani non si ripresenta, ma la responsabile dei Lavori pubblici non è comunque voluta mancare per sostenere Scarfini e i colleghi. Tra i big anche Faggio, il consigliere 'di sinistra' che ha dato forza al percorso civico di Scarfini, ben supportato da Torresi.
“C’è chi parla di ministri, di filiera con Roma. Noi rispondiamo che i ministri sono gli assessori che fanno parte della coalizione. Noi rivendichiamo la libertà totale di scelte e azioni, ci muove solo l’amore per Fermo” ribadiscono compatti i candidati.
Chiaramente, spiccano gli assessori uscenti: Alessandro Ciarrocchi, che guida l’ambiente e vuole ripartire proprio dal biodigestore in fase di costruzione e dalla riqualificazione della costa; Mirco Giampieri, che ha visto più che raddoppiare il budget per i servizi sociali sotto il suo mandato e nascere una spiaggia senza barrire e che vuole guidare lo sviluppo del nuovo centro diurno alla conceria.
Ruolo chiave l’ha ricoperto Maria Antonietta Di Felice, che ha guidato il settore più silenzioso, l’Urbanistica, che però impatta sullo sviluppo della città e che ha già il mirino sul nuovo Prg. Infine, Annalisa Cerretani, che orfana della lista di Lanciotti ha trovato casa dentro Piazza Pulita e ha tutta l’intenzione di proseguire il lavoro nel turismo andando a potenziare la neonata costa dei borghi.
Non ci sarà probabilmente posto per tutti, perché Scarfini ha una coalizione numerosa con tante ambizioni. Ma questo non lo preoccupa: "Prima vinciamo, poi valorizzeremo le competenze, seguendo anche le indicazioni degli elettori, che ho a disposizione” conclude il candidato sindaco.
