
FERMO – Nuovo obiettivo nel mirino di Saturnino Di Ruscio. Il consigliere comunale di minoranza, questa volta, via social attacca l’amministrazione per lo stato dell’ecocentro e per alcuni depositi di rifiuti.
“Ricordo bene il febbraio 2022,quando l’assessore Ciarrocchi prometteva il restyling dell’ecocentro, oltre a tutta una serie di migliorie della raccolta differenziata”. Per il consigliere, però, di migliorie non c’è traccia. Anche se, va detto, dal punto di vista funzionale l’ecocentro funziona al meglio.
“Recentemente hanno provveduto a fare un minimo di pulizia ed il liquame si è essiccato al sole. Il problema è molto grave perché nell’ecocentro scaricano sia i cittadini sia i mezzi comunali, inclusi i monoperatori che raccolgono a Campiglione organico, vetro e indifferenziato, tutti su un unico ingresso con spazi molto limitati” sottolinea Di Ruscio.
Che poi dà un suo suggerimento: “Sarebbe opportuno dividere gli ingressi e separare anche i conferimenti sia per motivi di sicurezza che di igiene. Il cassone dove vengono depositati i rifiuti derivanti dalle operazioni di spazzamento rilascia percolato e così le presse con lamentele da parte dei cittadini residenti”.
La location continua a non convincere: “Quando c’è la scuola, l’intreccio con gli scuolabus è improponibile. A quando il nuovo ecocentro?”.
