
FERMO – Il centro storico è un tema caldo in campagna elettorale. Saturino Di Ruscio le idee, però, ce le ha molto chiare. Le ha riassunte in un decalogo, con priorità e step da attuare: ex Mercato coperto, ex Collegio Fontevecchia, Casina delle Rose, ex Cinema Helios, ex Scuola media “Betti”, Buc Machinery, seminterrati di Palazzo dei Priori, ex Consorzio agrario, ex Area di volo, Ospedale “Murri”.
“Luoghi che vanno recuperati e valorizzati. Sette si trovano in un centro storico che necessita di un intervento organico che superi una gestione basata prevalentemente su eventi e iniziative temporanee che da sole non bastano a garantire vitalità e continuità” sottolinea Di Ruscio.
Partendo dal Mercato coperto, che l’ex sindaco, vorrebbe far diventare la ‘piazza delle bontà’ con aree dedicate alla degustazione e a manifestazioni di interesse turistico. Per il Fontevecchia, sviluppo prettamente museale, con spazi per la ricerca. Di Ruscio sogna poi un accordo con la proprietà della Casina delel rose, ovvero l’imprenditore Cardinali: “Deve diventare un albergo di lusso”. All’Helios, anche questo privato, “ci sarà una auditorium e diventerà il ridotto del Teatro dell’Aquila”.
Nell’ex Betti spazio ai giovani, al Buc un’rea multimediale, mentre nell’ex consorzio agrario parcheggi e strutture commerciali, insieme con un collegamento meccanizzato con via Perpenti. “Infine, guardando fuori dal centro, aa marina Palmense prevedo un’oasi marina nell’ex campo volo” conclude Di Ruscio.
