Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Aggregazione, Confindustria Pesaro dice NO e punta sulla presidenza regionale. Fermo va avanti con Macerata e Ancona

16 Giugno 2026

FERMO – Il sogno di una Confindustria unica subisce il primo vero intoppo. Tra l’altro annunciato, nonostante l’illusione delle parti. Confindustria Pesaro Urbino non intraprenderà il percorso aggregativo con Ancona, Macerata e Fermo, che invece hanno dato il là a questa strategia.

“Confermiamo il nostro impegno sul territorio e rimandiamo a tempi più maturi l’aggregazione regionale secondo la proposta avanzata dalle associazioni Territoriali di Ancona, Fermo e Macerata” spiega il presidente Massimo Cecchini.

La decisione è stata presa da consiglio di presidenza e consiglio generale: “Abbiamo visionato tutta la documentazione ricevuta, inclusa la bozza di statuto e linee operative e, al momento, riteniamo prioritario lavorare sulle questioni aperte dalle imprese pesaresi”.

Ma non si ferma in pizza del Popolo il lavoro di Cecchini, anzi. Il nuovo statuto nazionale prevede diritto di voto per il presidente regionale al Consiglio Generale a Roma. Pr questo, “Confindustria Pesaro si impegnerà con la massima determinazione a contribuire a un'efficace riorganizzazione di Confindustria Marche, anche attraverso la proposta di una figura di presidenza capace di condividere e rappresentare una linea unitaria, autorevole e condivisa” ribadisce Cecchini.

Tradotto: valorizzare Confindustria Marche e usarla come un volano per portare la regione nel board di Roma. Con buona pace di chi si sta aggregando. “Restiamo comunque favorevoli ai progetti di filiera, alle reti d’impresa per la creazione di servizi condivisi, e a tutti i progetti che i gruppi merceologici vorranno individuare a livello locale e regionale finalizzati alla crescita e competitività delle imprese”.

Un NO che non scuote le tre territoriali impegnate nel percorso aggregativo, che dovrebbe concludersi entro il 2028, per dare più servizi, da soli difficilmente erogabili,  alle imprese, Il cronoprogramma, quindi prosegue senza le territoriali di Ascoli e di Pesaro Urbino e prevede un percorso graduale con l’obiettivo di completare l’integrazione entro il 2028, costruendo un sistema associativo più coeso ed efficiente.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram