
PORTO SANT’ELPIDIO – Tre numeri importanti: 29,30 e 31. Non sono le date del mese, ma le scogliere su cui sta intervenendo il comune di porto Sant’Elpidio per migliorare la difesa della costa.
“Abbiamo approvato una perizia di variante, necessaria per fronteggiare circostanze impreviste. Verranno realizzate ulteriori tre scogliere. Non solo, abbiamo previsto anche un intervento di ripascimento, attualmente in corso, di circa 20.000 metri cubi di ghiaia, nelle porzioni di costa più colpite dalle mareggiate degli ultimi anni” spiega il sindaco Massimiliano Ciarpella.
Un intervento che è stato reso necessario dopo le piogge di marzo che avevano appesantito il pennello vicino alla foce del Tenna. “Si era complicato l’avvicinamento del mezzo per il carico degli scogli da posizionare in mare, come previsto dal progetto finanziato con fondi Pnrr”.
La variante prevede un aggravio di costi di 1,2 milioni di euro. “Dal 2023 a oggi, i lavori di difesa della costa – riprende Ciarpella hanno prodotto risultati eccellenti che stanno determinando un cambio di paradigma della città, una Porto Sant’Elpidio percepita sempre più come attrattiva, turistica e come punto di riferimento. Sappiamo bene che il lavoro davanti è ancora lungo”.
Sono in corso infatti lavori lungo tutti i chilometri di costa, ben sette, che sarà arricchita anche da due vasche di prima pioggia. “La realizzazione delle scogliere è un’opera storica per la città, grazie alle risorse stanziate da Governo centrale e Regione Marche, con il supporto che abbiamo sempre avuto dal presidente Francesco Acquaroli e dal Consigliere regionale Andrea Putzu” ribadisce.
Lavori seguiti passo passo dall’assessore Andrea Balestrieri: “Siamo partiti dall’estremo sud, con una spiaggia completamente erosa ed ora del tutto rigenerata, ormai siamo arrivati a coprire un’ampia porzione della costa di Porto Sant’Elpidio. Il corposo intervento di ripascimento in corso in questi giorni prepara al meglio il nostro litorale alla stagione estiva alle porte”.
