
PORTO SANT'ELPIDIO – Un presidio sanitario aperto dodici ore al giorno, un'équipe di otto medici di medicina generale che lavora in modo integrato e una media di 20-30 accessi quotidiani. A poco più di un mese dall'apertura, la Casa della Salute della Cittadella del Sole di Porto Sant'Elpidio traccia un primo bilancio positivo, confermando il ruolo sempre più centrale della medicina territoriale nel Fermano.
I primi numeri
La nuova Casa della Salute garantisce un'apertura continuativa dalle 8 alle 20, offrendo ai cittadini un punto di riferimento per la gestione delle piccole urgenze e delle necessità sanitarie non differibili. Un servizio che si sta rivelando particolarmente utile anche durante la stagione estiva, con numerosi turisti che hanno trovato una risposta immediata e facilmente accessibile.
Lavoro in équipe e nuovi servizi
Uno degli aspetti innovativi del progetto è il lavoro coordinato di otto medici di medicina generale, che condividono percorsi assistenziali e competenze per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti.
La struttura punta inoltre a rafforzare l'attività di prevenzione attraverso programmi di screening dedicati ai pazienti affetti da diabete, ipertensione e patologie cardiovascolari. A breve sarà inoltre attivata la diagnostica di primo livello direttamente nella sede della Cittadella del Sole, con elettrocardiogrammi, spirometrie e monitoraggi pressori.
"La Casa della Salute di Porto Sant'Elpidio rappresenta un primo passo nel percorso di creazione, in varie aree del territorio, di questi punti di accesso che possono diventare anche risolutivi nel dare risposte a piccole evenienze mediche che, fino a ieri, vedevano come unica soluzione il Pronto Soccorso – afferma l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro –. Oggi stiamo rodando queste nuove soluzioni. Quella di Porto Sant'Elpidio è tra le più avanzate ma ne seguiranno anche altre nel Fermano così come in tutte le Marche. E poi partiremo con la fase, fondamentale, dell'informazione puntuale a tutta la cittadinanza".
Le prossime Case di Comunità
Il progetto di rafforzamento della sanità territoriale prosegue anche negli altri comuni del Fermano. Nei giorni scorsi l'assessore regionale Paolo Calcinaro, insieme al direttore generale dell'Ast di Fermo Roberto Grinta, alla consigliera regionale Milena Sebastiani, ai sindaci e ai tecnici dell'azienda sanitaria, ha effettuato sopralluoghi nelle future Case di Comunità di Montegranaro e Petritoli, entrambe finanziate con fondi del Pnrr. “Luoghi in cui un medico potrà affrontare i codici più semplici, diciamo i verdi e bianchi, in alternativa all'accesso ai Pronto Soccorso, per ridurre le attese, ovviamente laddove non servano approfondimenti” precisa Calcinaro
A Montegranaro sono terminati gli interventi di adeguamento sismico e la struttura ospiterà nove ambulatori destinati ai medici di medicina generale, con continuità assistenziale dal lunedì al sabato, un incremento delle prestazioni specialistiche e una riorganizzazione delle aree di parcheggio.
Anche a Petritoli la nuova Casa di Comunità è ormai pronta all'attivazione. Il presidio garantirà la presenza dei medici di famiglia sei giorni alla settimana per dodici ore al giorno, oltre a guardia medica, infermieri di prossimità, assistenza domiciliare, Punto unico di accesso, specialistica ambulatoriale e nuove dotazioni diagnostiche, tra cui un apparecchio radiologico.
L’obiettivo
L'obiettivo condiviso da Regione Marche e Ast di Fermo è quello di costruire una rete di servizi sanitari di prossimità sempre più capillare, in grado di avvicinare le cure ai cittadini e alleggerire la pressione sui pronto soccorso e sugli ospedali del territorio. “Stiamo lavorando per perfezionarle poi partiremo con una campagna informativa verso tutti i marchigiani: insomma una grande innovazione e voglio ringraziare tutti i medici di medicina generale che si stanno mettendo in gioco su questo, come quelli che ho incontrato a Petritoli e Montegranaro, che sono quelli in foto. Cerchiamo veramente di dare una alternativa ai cittadini, con un lavoro costante consapevoli di tutte le difficoltà attuali ma anche della forza di tanti professionisti” conclude l’assessore.
