
FERMO – Il post assemblea dei sindaci ha una prima lettura, quella del centrosinistra di Fermo. “Serve un’assise vera che affronti i tanti problemi: a cominciare dalle liste di attesa. Era dal gennaio 2025 che non veniva più convocata. Servono tante risposte, dal futuro del Murri al perché i referti degli esami istologici tardano troppo”.
Il problema è che i sindaci non hanno trovato, durante l’assemblea, la sintesi sul nuovo presidente, figura di solito assegnata al primo cittadino della città capoluogo. “ma Scarfini è troppo vicino all’assessore Calcinaro per dare garanzie a tutti, troppo impegnata l’amministrazione di Fermo a non infastidire l’assessore regionale per poter pensare di rappresentare le sacrosante istanze del fermano, dalla Valdaso ad Amandola, passando per Montegiorgio e Campiglione”. Essendo però tanti i problemi, molti cruciali per Fermo, il centro sinistra lascia la porta aperta a Scarfini: “Dovrebbe smarcarsi dal suo predecessore, per ritrovare una centralità di cui la città ha assoluto bisogno e con urgenza”.
