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Fermo, gravi irregolarità in un’azienda di tomaie: un lavoratore in nero, attività sospesa

5 Novembre 2026

FERMO - Gravi carenze sulla sicurezza dei lavoratori, sostanze chimiche utilizzate senza adeguati sistemi di aspirazione e un dipendente completamente in nero. È il quadro emerso durante un controllo dei Carabinieri in un'azienda di Fermo che produce tomaie e parti in cuoio. L'ispezione, condotta con il supporto dei reparti specializzati, si è conclusa con la denuncia della titolare, una donna di 45 anni originaria dell'Asia, e la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale.

L'operazione è stata effettuata dai militari della Compagnia di Fermo, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, dai Carabinieri Forestali e dai Vigili del Fuoco. Durante gli accertamenti all'interno dello stabilimento sono state riscontrate numerose violazioni delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In particolare, sarebbe mancata completamente la valutazione dei rischi. Gli ispettori hanno inoltre rilevato un grave pericolo di folgorazione per i dipendenti, condizioni igienico-sanitarie precarie negli ambienti di lavoro e nel refettorio e l'assenza di impianti di aspirazione, nonostante l'utilizzo massiccio di mastici e solventi chimici. Irregolarità anche sul fronte antincendio: gli estintori non sarebbero stati sottoposti alle revisioni periodiche obbligatorie.

Le verifiche dei Carabinieri Forestali hanno fatto emergere anche violazioni ambientali. L'azienda avrebbe prodotto emissioni in atmosfera senza le necessarie autorizzazioni. Per questo sono state impartite prescrizioni immediate, tra cui l'installazione di cappe aspiranti sui tavoli da lavoro.

Sul versante occupazionale, tra i quattro lavoratori stranieri identificati è stato individuato un dipendente completamente privo di regolare contratto: uno su quattro, pari al 25% della forza lavoro presente.

Alla luce delle violazioni accertate, è scattata la sospensione dell'attività imprenditoriale. Nei confronti della titolare sono state inoltre contestate ammende penali per circa 45mila euro e sanzioni amministrative per altri 12mila euro, per un totale di circa 57mila euro.

La donna è stata denunciata in stato di libertà. Come previsto dalla legge, resta valida la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

Raffaele Vitali - Viale della Carriera 109 - 63900 Fermo (FM) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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