
FERMO – Doppio viaggio nei quartieri, doppio messaggio: serve programmazione e ascolto dei residenti.
La candidata sindaca Angelica Malvatani, alla guida della coalizione “Fermo Città Comune”, ha fatto tappa prima a Campiglione e poi nell’area di Villa Vitali–viale Trento, raccogliendo segnalazioni e criticità direttamente dai cittadini.
A Campiglione, quartiere destinato a diventare uno dei più frequentati della città anche in vista dell’attivazione del nuovo ospedale, Malvatani ha trascorso un intero pomeriggio insieme ai residenti e ai rappresentanti delle liste che la sostengono.
“È l’esempio più evidente della mancanza di programmazione complessiva e del mancato coinvolgimento dei cittadini nelle scelte”, ha dichiarato.
Durante il sopralluogo sono emerse diverse problematiche: assenza di marciapiedi, segnaletica carente o consumata, difficoltà negli spostamenti a piedi e in bicicletta, oltre a situazioni di pericolo legate al traffico.
“In poco tempo abbiamo assistito all’investimento di un cagnolino e a un ragazzo in bici che ha rischiato di essere travolto. Le auto sfrecciano e la sicurezza è insufficiente” ha aggiunto, criticando anche chi oggi parla di pianificazione della viabilità: “Ma finora a cosa hanno pensato?”.
I residenti hanno evidenziato anche altri disagi: traffico crescente, difficoltà negli spostamenti quotidiani e timori per la qualità dell’aria. “Ogni mattina dobbiamo inventarci un percorso per arrivare al lavoro. La vivibilità è a rischio”. Hanno poi aggiunto la richiesta di riattivare la centralina per il monitoraggio dell’inquinamento.
Dal canto suo, la candidata ha ribadito alcune linee programmatiche: più aree verdi, almeno un parco per quartiere, spazi di socialità per i giovani e uno sviluppo urbanistico senza ulteriore consumo di suolo, valorizzando le aree già esistenti come l’ex Omsa.
Centrale anche il tema dei trasporti: “Uno dei primi interventi sarà un piano del trasporto pubblico locale che metta al centro anche Campiglione”.
Il giorno successivo, l’attenzione si è spostata nella zona di Villa Vitali e viale Trento, storicamente centrale ma, secondo Malvatani, trascurata negli ultimi vent’anni. L’incontro al centro sociale ha registrato una forte partecipazione, con cittadini e operatori della zona che hanno evidenziato criticità legate soprattutto alla viabilità e alla carenza di parcheggi.
Tra i problemi più sentiti: traffico intenso lungo l’arteria principale di accesso alla città, presenza di scuole e uffici che aumentano la congestione, parcheggio selvaggio e manutenzione insufficiente del verde pubblico.
Tra le proposte emerse, anche l’ipotesi di corsie preferenziali per il trasporto pubblico in alcune fasce orarie, per migliorare sicurezza ed efficienza.
Malvatani ha sottolineato come la situazione sia destinata a complicarsi ulteriormente con l’apertura dell’Ipercoop in via Respighi e con l’introduzione della settimana corta nelle scuole, che concentrerà gli orari di ingresso e uscita degli studenti.
“Servono spazi di aggregazione per i ragazzi e una riorganizzazione seria della mobilità”, ha affermato.
All’incontro è intervenuto anche il senatore Giorgio Cisbani, che ha ripercorso alcune tappe della storia amministrativa cittadina, sottolineando la necessità di scelte qualificanti per il futuro. Cisbani ha inoltre apprezzato il metodo proposto dalla candidata, basato su confronto e coinvolgimento preventivo dei cittadini.
Il filo conduttore delle due giornate resta chiaro: “Ascolto, confronto e scelte condivise – ha concluso Malvatani – saranno il nostro modo di governare, per rispondere davvero ai bisogni dei quartieri e costruire uno sviluppo equilibrato della città di Fermo”.
