
FERMO - La Camera di Commercio delle Marche, ente che rappresenta e sostiene il sistema delle imprese marchigiane, si propone anche come esempio di buone relazioni sindacali.
È stato infatti sottoscritto il contratto collettivo integrativo del personale non dirigente per il triennio 2026-2028, al termine di un confronto che ha visto lavorare insieme l'Amministrazione, la CISL FP Marche, rappresentata dal segretario generale Giovanni Cavezza, la UIL FP Marche con Maria Grazia Tiritiello e la Rsu dell'ente.
L'intesa è il risultato di un percorso di dialogo e collaborazione durante il quale le proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali sono state approfondite e condivise con la segretaria generale Deborah Giraldi.
Determinante anche il contributo della Rsu, che ha svolto un ruolo di ascolto, confronto e ricerca delle migliori soluzioni a tutela del personale.«Si tratta di un risultato importante, raggiunto grazie al lavoro comune e a un dialogo autentico con tutte le rappresentanze sindacali – ha dichiarato Deborah Giraldi –. La volontà è quella di consolidare nel tempo un metodo fondato sull'ascolto e sulla partecipazione, nell'interesse dell'ente e dei suoi dipendenti».
Soddisfazione è stata espressa anche dalle organizzazioni sindacali. «Questo accordo – sottolineano Giovanni Cavezza e Maria Grazia Tiritiello – dimostra che una contrattazione sindacale condotta con senso di responsabilità, equilibrio e spirito collaborativo produce risultati concreti e condivisi. Valorizza il personale e contribuisce a migliorare la qualità dei servizi che la Camera di Commercio offre quotidianamente alle imprese e ai cittadini».
L'accordo conferma così la volontà dell'ente camerale di investire nella valorizzazione delle proprie risorse umane, nella convinzione che un'organizzazione fondata sul confronto e sulla condivisione sia la premessa migliore per garantire servizi sempre più efficienti al tessuto economico marchigiano.
