
AMANDOLA – Da un lato un sindaco, Adolfo Marinangeli, dall’altro un rettore, Graziano Leoni, in mezzo c’è l’ex collegiata di Amandola, luogo scelto per un incontro tra alta formazione, istituzioni e sistema produttivo.
È da lì che parte la masterclass del master “Manager delle imprese agricole innovative” dell’Università di Camerino, promosso dalla Scuola di Giurisprudenza nell’ambito del progetto “Formazione per l’innovazione dei sistemi dell’agricoltura e del terzo settore”.
Una settimana di formazione intensiva dedicata ai temi del management, del marketing, della progettazione e dell’innovazione nelle imprese agricole, inserita nel master avviato a maggio e in conclusione a dicembre. Durante la presentazione, moderata dalla giornalista di Linea Verde Monica Cardonna, il senatore Guido Castelli ha ricordato “il valore della formazione e del capitale umano quali fattori essenziali per la rinascita delle aree interne”.
Per la prorettrice vicaria Giulia Bonacucina, “Unicam ci sarà sempre per creare e migliorare percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze dei territori e delle imprese”. Peer Amandola la ‘settimana Unicam’ rientra nel programma estivo che ha nell’alta formazione il suo filo conduttore. “Ci sentiamo un luogo adatto alla formazione universitaria, mettiamo a disposizione spazi e volontà”. Non sono voluti mancare il prefetto D’Alascio e il presidente del consiglio regionale Pasqui. “Tutti insieme per il rilancio delle aree montane”.
A coordinare la masterclass è Alberto Monachesi, per molti l’ideatore del festival Tipicità, in questo caso docente Unicam, “è un percorso intensivo ed immersivo per formare i managers delle imprese agricole innovative di oggi e di domani”, che al suo fianco ha figure di alto livello dell’università camerte: Lucia Ruggeri, direttrice della Scuola di Giurisprudenza, i prof Luca Petrelli e Francesco Casale, il prof Sauro Vittori, responsabile scientifico del progetto.
