
FERMO – L’equipe multidisciplinare del Murri, ancora una volta, si è fatta trovare pronta e ha reso un momento drammatico, qualcosa da cui regalare speranza.
“Da un paziente fermano, purtroppo arrivato in ospedali in condizioni irreversibili, grazzie alla volontà di moglie e figli – spiega Daniela fiore, coordinatrice della donazione organi e tessuti – abbiamo potuto prelevare le cornee”.
La dottoressa ha trovato dei familiari informati, consapevoli della possibilità di dare il consenso all’espianto: “Solo che, quando il paziente aveva rinnovato la carta d’identità, credendosi non adatto alla donazione, non aveva compilato il modulo del consenso. E così, è intervenuta la famiglia. Quello che mi preme ricordare – prosegue la dottoressa Firoe – è che tutti possono essere donatori”.
Un rapido dialogo con i familiari è stato chiarificatorio. “Esprimo profonda gratitudine alla famiglia che in un momento così tragico si è resa protagonista di un gesto così amorevole, valorizzato dall'impegno e dalla professionalità dei nostri sanitari".
Tra le possibilità, per chi no ha effettuato il consenso al rinnovo della carta d’identità, c’è anche la possibilità di cambiare l'espressione di volontà in qualsiasi momento presso lo sportello dedicato dell'Ast di Fermo. “Ribadiamo che l'età, così come le condizioni di salute ed eventuali patologie, non sono un limite, ed è bene che tutti lo sappiano, anche quando si recano a rinnovare la carta di identità potendo esprimere il consenso donativo. Noi come Ast svolgiamo attivamente un'opera di sensibilizzazione e certamente continueremo a portarla avanti" prosegue la responsabile del servizio.
Le cornee prelevate sono state inviate alla Banca degli Occhi e dei Tessuti di Fabriano, che è il nostro centro di riferimento regionale. Lì saranno processate e allocate. “Il ricevente ovviamente rimane sempre anonimo. Ricordiamo che è importante che, dall'arresto cardiaco al prelievo, trascorrano al massimo 24 ore, ma è preferibile che il prelievo venga fatto entro 12 ore” conclude ringraziando la professionalità del personale sanitario operante, dalla direzione sanitaria con Luca Polci, ai reparti interessati, in questo caso l'Oculistica con la dottoressa Benedetta Filipovic che è anche trapiantatrice di cornee, e il reparto di Rianimazione diretto da Daniele Elisei.
