
FERMO – «Mai così tanti carri e così tanta gente ad ammirarli. È stato bellissimo: se non avessimo accorciato la sfilata saremmo andati avanti fino alle tre di notte». Nelle parole del vicesindaco e assessore al Commercio Mauro Torresi c'è tutta la soddisfazione per la 22ª edizione di Baraonda, il carnevale estivo che ogni anno colora il lungomare di Lido di Fermo.
15 i carri allegorici in concorso, affiancati da cinque gruppi mascherati, davanti a una folla di cittadini e turisti che non ha saputo resistere al richiamo di una serata all'insegna del divertimento e delle atmosfere brasiliane.
La manifestazione, diretta da Marco Renzi, ha visto trionfare il carro di Mogliano con Namastè. Secondo posto per i maestri di Monte Urano, con il Quartiere 167 e il carro Qualcosa non quadra, mentre il terzo gradino del podio è andato a Porto Sant'Elpidio con La fabbrica dei sogni delle Balene.
Tra i gruppi mascherati, primo posto per la Pro Loco di Montegranaro con Steam Clown. Seconda posizione per Quelli dell'Ape di Monte San Giusto e terzo posto ancora per Porto Sant'Elpidio con Il mondo delle favole della Faleriense.
«Un evento che ormai caratterizza la nostra estate e che dedichiamo con affetto a Luciano Romanella, ideatore della manifestazione», ha sottolineato Torresi.
Soddisfatta anche l'assessora al Turismo Annalisa Cerretani: «Si chiude tra gli applausi un appuntamento che coinvolge turisti e residenti e richiama visitatori da tutti i comuni della Costa dei Borghi».
