
PESARO – Produzione offensiva, atletismo, fisicità e versatilità. La CMT Orange Tools Pesaro chiude il proprio mercato con Tevin Mack, ala statunitense classe 1997, alto due metri, che ha firmato un accordo valido fino al termine della stagione sportiva 2026/2027.
È l'ultimo tassello scelto dalla società biancorossa per completare il gruppo a disposizione dello staff tecnico. Un giocatore nel pieno della maturità cestistica, con un percorso internazionale già importante alle spalle e soprattutto con la capacità di ricoprire più ruoli sul parquet.
"Chiudiamo la squadra inserendo la tipologia ricercata – spiega il direttore sportivo Nicola Egidio –. Sbarca a Pesaro un atleta capace di offrire produzione offensiva, atletismo e fisicità. La sua abilità, inoltre, di agire da 3 e 4 ne fa un giocatore multifunzionale".
Mack arriva a Pesaro dopo una carriera costruita tra Stati Uniti ed Europa. Dopo le esperienze nel basket universitario, vestendo le maglie dei college di Texas, Alabama e Clemson, nel 2021 ha iniziato il proprio percorso professionistico in Kosovo, a Pristina. Nella stessa stagione il primo approdo in Italia, in Serie A2, con Capo d'Orlando.Da lì un lungo viaggio internazionale. Nel febbraio 2023 la chiamata dell'Apollon Patrasso, nella massima serie greca, seguita da una breve parentesi in Cina e dal ritorno in Grecia con il Karditsa. Nel marzo 2025 la nuova esperienza in Arabia Saudita, all'Al-Ittihad Gedda, prima del trasferimento in Polonia allo Start Lublino.
Proprio in Polonia Mack conquista la Supercoppa nazionale, venendo eletto anche MVP della competizione, e disputa la FIBA Europe Cup. L'ultima tappa prima di Pesaro è ancora la Grecia, con il Kolossos Rodi, dove si mette in evidenza fino a diventare, nelle 15 partite disputate nella massima divisione, il miglior realizzatore del campionato.
Un curriculum arricchito anche dall'oro conquistato con la Nazionale statunitense alle Universiadi di Napoli del 2019.
Ma oltre ai numeri, Mack porta con sé una mentalità che sembra adattarsi bene alla nuova sfida pesarese. Durante la sua recente esperienza al Kolossos, parlando della vittoria ottenuta contro il Panathinaikos, aveva sottolineato il valore del gruppo e la convinzione che anche squadre meno celebrate possano competere con le grandi realtà, se messe nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale. Un concetto che racconta la sua idea di pallacanestro: la qualità individuale conta, ma deve trasformarsi in un risultato collettivo.
Già in occasione del suo ritorno nel campionato greco, inoltre, Mack aveva spiegato di conoscere bene la durezza e le difficoltà della competizione, sottolineando di essere arrivato con un obiettivo preciso: aiutare la squadra a raggiungere i propri traguardi.
Parole che oggi sembrano fare da ideale presentazione alla sua avventura in biancorosso. Il nuovo acquisto non nasconde infatti l'entusiasmo per l'approdo in una piazza dalla grande tradizione cestistica.
"Sono molto felice della mia decisione di unirmi a un club così ricco di storia come la VL. Sono pronto a lavorare sodo mettendomi a disposizione del coach e della squadra. Non vedo l'ora di percepire il supporto e l'energia dei nostri tifosi. Forza Pesaro!".
Pesaro accoglie così l'ultimo rinforzo della propria estate. Un'ala capace di giocare in più posizioni, di produrre punti e di sfruttare fisicità e atletismo, ma che nelle sue precedenti esperienze ha mostrato anche di vivere il basket come una sfida collettiva.
Ora toccherà al parquet dire se Mack sarà potrà il giocatir2 del salto di qualità.
r.vit.
