
GROTTAZZOLINA – Non sempre lo sport ti dà una seconda chance, nel caso di Dragan Stankovic arriva a Grottazzolina. Firmato la stagione scorsa come stella del gruppo, insieme con quello che doveva essere il leader, il palleggiatore Falaschi, Stankovic non ha rispettato le aspettative. Tante le ragioni, a cominciare proprio dalla mai creta intesa con il palleggiatore. Che in realtà di intese ne trovò ben poche e infatti la Yuasa Battery è retrocessa.
Ora, la seconda chance. perché Stankovic ha deciso di restare a Grotta e di affrontare, per la prima volta in carriera, la serie A2. Dopo una vita ai vertici della pallavolo mondiale, con club e Nazionale serba, Stankovic ha detto sì alla proposta della società e soprattutto ha detto sì a coach e compagni quando gli hanno chiesto di essere il capitano di questa importante stagione.
Ha 40 anni il centrale, ma anche una condizione fisica invidiabile e soprattutto la testa per condurre il gruppo al traguardo che la società si è data: la Superlega. Per farlo, sarà importante ritrovare il braccio di Stankovic che ha scelto di sposare un progetto.
“Essere capitano è un piacere e una responsabilità che prendo volentieri. Gestire il gruppo non è una cosa strana per me, lo avrei fatto anche senza fascetta sotto il numero, ma è una investitura che fa piacere. Spero che si saranno meno occasioni possibile in cui dover intervenire” ribadisce il centrale.
Il vice sarà l’altro volto storico, Fedrizzi, che sarà vicecapitano. “Per me sarà di grande aiuto, è qui da più tempo di me. Lavoreremo per creare un bel gruppo e cercare di ottenere il massimo da ogni weekend”. La scelta di Stankovic è utile anche per i giovani della M&G Scuola Volley, che hanno così un modello da seguire, in campo e fuori dove non salta un allenamento.
r.vit.
