
FERMO - Un arresto e quattro denunce. È il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio. Gli interventi hanno riguardato Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Fermo, Sant’Elpidio a Mare e Pedaso, con episodi che vanno dalla violazione di una misura cautelare alla resistenza a pubblico ufficiale, fino a ubriachezza molesta e disturbo alle persone.
A Porto Sant’Elpidio, i militari della locale Stazione hanno arrestato un tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Fermo, arrivata dopo l’aggravamento della precedente misura dell’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il ventenne avrebbe ripetutamente violato le prescrizioni. Dopo le formalità di rito è stato accompagnato nella Casa di reclusione di Fermo.
A Rapagnano, lungo la Strada Provinciale 52, un controllo alla circolazione stradale è sfociato nella denuncia di un uomo di 68 anni. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montegiorgio gli hanno contestato la guida con patente sospesa, procedendo anche al fermo amministrativo del veicolo. L'uomo avrebbe reagito inveendo contro i Carabinieri e ostacolando la redazione degli atti. In seguito, in stato di forte alterazione, avrebbe compiuto atti autolesionistici. È stato soccorso e trasportato al Pronto Soccorso di Fermo per un Accertamento Sanitario Obbligatorio e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
A Fermo, invece, i militari sono intervenuti per una lite familiare. Una donna di 67 anni avrebbe colpito il marito e, durante l'intervento dei Carabinieri, avrebbe spintonato gli operatori e graffiato uno di loro. Per la donna è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e per le lesioni provocate.
A Sant’Elpidio a Mare, un 36enne in evidente stato di alterazione dovuta all’alcol avrebbe tentato di sottrarsi all’identificazione strattonando i militari e cercando di aprire con forza lo sportello dell’auto di servizio. È stato denunciato per resistenza e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.
Infine, a Pedaso, un 47enne è stato denunciato per molestie e disturbo alle persone dopo essere entrato in un locale di Altidona in forte stato di alterazione, urlando frasi sconnesse e sputando ripetutamente a terra.
Tutti gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
