
PORTO SAN GIORGIO - Il mare come luogo dell’anima, la memoria come filo conduttore e Porto San Giorgio come scenario di una storia personale e collettiva. È questo il cuore di “Primo Amore – Il mare è un sentimento”, il nuovo libro fotografico di Monia Marchionni, che sarà presentato per la prima volta martedì 18 agosto alle 21.30 in viale Don Minzoni, a Porto San Giorgio.
Un progetto nato da sette anni di lavoro, nel quale la fotografia diventa uno strumento per riportare alla luce persone, luoghi e ricordi legati alla città e alla sua tradizione marinara. Il volume raccoglie circa cento immagini, insieme a schizzi preparatori, backstage, interviste ai pescatori e alle loro mogli e ricordi d’infanzia.
Al centro della ricerca ci sono i volti e le storie di un paese cresciuto accanto al mare. Marinai, donne e ragazzi immortalati nelle fotografie storiche tornano a vivere nelle immagini di Marchionni attraverso un processo di rielaborazione artistica. Il passato viene così trasportato nel presente, creando una narrazione sospesa tra documento, memoria e immaginazione.
Marchionni, artista visiva e fotografa italiana, ha sviluppato negli anni un linguaggio personale fondato sulla staged photography, sul collage e sugli interventi manuali sulla stampa. Le sue immagini trasformano il reale in una dimensione evocativa, caratterizzata da una luce morbida e cinematografica e da tonalità pastello.
Il suo percorso è stato segnato da importanti riconoscimenti internazionali: nel 2025 ha vinto l’IPA International Photography Awards – Special Photographer of the Year, oltre al Sarajevo Photography Festival 2024 e al Premio Arturo Ghergo – Giovane Talento 2020. Le sue opere sono state pubblicate ed esposte in numerosi Paesi.
La serata di Porto San Giorgio sarà anche l’occasione per approfondire il percorso artistico dell’autrice. Gli interventi saranno curati dal presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini e dall’assessore Marco Tombolini, mentre il dialogo con Marchionni sarà condotto dalla curatrice d’arte Monja Ercoli, in collaborazione con la Libreria Mondadori.
“Primo Amore” diventa così un racconto fotografico dedicato al mare, ma soprattutto alla memoria di una comunità e a quel legame profondo con i luoghi dell’infanzia che il tempo non riesce a cancellare.
