
“Usciamo da questo primo tempo in maniera sanguinosa. Ora testa al secondo tempo. Dispiace anche per i numerosi tifosi che hanno supportato la squadra per tutta la partita. Ci riscatteremo anche per loro”. Il direttore sportivo Sergio Filipponi commenta così l’inaspettato e pesante ko della Fermana in casa della Pietralunghese. Un 2-0 che costringerà i canarini domenica prossima al miracolo davanti ali tifosi. L’auspicio è che siano tanti, perché servirà davvero calore. Intanto, ai 200 che sono arrivati in Umbria restano negli occhi quindici minuti, che però vorrebbero dimenticare.
Due gol a inizio partita, al 6’ e al 14’, e poi l speranza, mancata, di una rimonta. Gentilini lascia i giovani in panchina, ma la scelta non paga, anche se nel secondo tempo le occasioni per i gialloblù non mancano. Domenica alle 16, serviranno due gol per andare ai supplementari, tre, senza subirne, per accedere alla finalissima che vale un posto in serie D.
“Dobbiamo analizzare in maniera oggettiva la giornata: i ragazzi sono consapevoli di aver fatto una prestazione al di sotto delle loro potenzialità” la conclusione di Filipponi.
