
FERMO - Si è conclusa venerdì 3 luglio la 18ª edizione del Torneo Internazionale di Minibasket "Città di Fermo", che ha vissuto il suo momento conclusivo nella splendida cornice di Piazza del Popolo, teatro delle finali di alcune categorie e della cerimonia di premiazione.
La piazza ha accolto un pubblico numeroso, con decine di giovani atleti impegnati sul parquet e tanti altri ragazzi e famiglie assiepati lungo il perimetro del campo, regalando un colpo d'occhio che ha confermato il successo della manifestazione.
Protagonista assoluta del torneo è stata la società polacca Regis Wieliczka, vincitrice delle categorie Under 15 e Under 13. A contendere fino all'ultimo il primato ai polacchi è stata la Fortitudo Cisterna, prima classificata nella categoria Aquilotti e seconda nell'Under 13, al termine di una finale intensa ed equilibrata disputata proprio in Piazza del Popolo. Da sottolineare anche l'ottimo secondo posto della formazione ucraina Skhid Lozova nella categoria Under 15.
Numerose le società sportive che hanno preso parte al torneo e che hanno partecipato alla cerimonia di premiazione: Smit Roma, Lions Carmignano sul Brenta, Basket Casoria, Kids and Sun Basket Polla e le marchigiane Bees Pesaro, CMB Senza Testa Osimo, Virtus Civitanova Marche, Arcobaleno Porto San Giorgio e Pallacanestro Monte Urano, oltre naturalmente alle tre formazioni del Basket Fermo, società organizzatrice della manifestazione.
A premiare le squadre è stata una nutrita rappresentanza delle istituzioni cittadine, guidata dal sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini, dagli assessori Alessandro Ciarrocchi e Lauro Salvatelli, insieme ad alcuni consiglieri comunali e al presidente del Consiglio comunale Giulio Pascali.
Hanno preso parte alle premiazioni anche Francesco Pasquali, delegato provinciale della F.I.P., e Gloria Dibenedetto, già responsabile regionale degli arbitri e oggi componente della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche.
Un momento particolarmente significativo è stato quello che ha visto protagonisti i ragazzi della squadra di Baskin dell'associazione L'Isola che non c'è. Atleti con e senza disabilità hanno consegnato i premi ai giovani partecipanti, offrendo una preziosa testimonianza dei valori dello sport inclusivo. Il Baskin, disciplina ispirata alla pallacanestro ma caratterizzata da regole pensate per consentire la partecipazione di persone con diverse abilità, rappresenta infatti uno straordinario esempio di integrazione e condivisione.
Il Basket Fermo desidera infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Dai ragazzi impegnati ai tavoli del referto a quanti hanno lavorato dietro le quinte nell'organizzazione, nell'accoglienza e nella logistica, ciascuno ha dato un contributo fondamentale. Senza il loro impegno, la realizzazione del torneo non sarebbe stata possibile.
L'appuntamento è ora al prossimo anno, per la 19ª edizione del Torneo Internazionale di Minibasket "Città di Fermo", con l'obiettivo di continuare a far crescere una manifestazione che unisce sport, amicizia e valori educativi.
