
FERMO - Controlli a tappeto nel quartiere Lido Tre Archi dopo il grave episodio di resistenza che, nella serata di domenica 20 settembre, ha coinvolto alcuni operatori di Polizia. Il Questore di Fermo ha disposto un servizio straordinario di controllo del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e verificare le situazioni di maggiore criticità.
L’operazione, coordinata dalla Questura di Fermo, ha visto impegnati insieme Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale e Polizia Locale. I controlli hanno interessato in maniera capillare il quartiere, attraverso posti di controllo, identificazioni e perquisizioni personali.
Il bilancio parla di circa 90 persone identificate e oltre 50 veicoli controllati. La Polizia Stradale ha inoltre contestato 15 violazioni al Codice della Strada, elevando altrettanti verbali.
Nel corso dell’attività sono stati individuati anche i soggetti ritenuti responsabili dell’aggressione ai danni degli operatori di Polizia avvenuta domenica sera. Dopo essere stati riconosciuti e compiutamente identificati, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria. Per loro, dunque, la posizione sarà ora valutata dalla magistratura.
Particolarmente significativo anche il ritrovamento effettuato durante i controlli: all’interno di un androne sono stati rinvenuti cinque proiettili calibro 9x17, che sono stati recuperati nell’ambito dell’attività di polizia.
Nel corso del servizio è stato inoltre individuato il soggetto che era stato segnalato sui social da Giovanni Armellini. L’uomo era stato fotografato mentre si aggirava sul lungomare di Porto San Giorgio con un oggetto che, a prima vista, era sembrato un coltello.
Gli accertamenti hanno però consentito di stabilire che non si trattava di un’arma, bensì di un telefono cellulare.
L’attività straordinaria rientra nel piano di intensificazione dei controlli disposto dalla Questura di Fermo sul territorio, con particolare attenzione alla sicurezza del quartiere e alla prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose.
