
FERMO – Il rinvio dell’interrogazione riguardante l’Asite, aveva fatto infuriare, e non poco, i consiglieri comunali di minoranza a Fermo. il capogruppo de La città che Vogliamo, Nicola Pascucci, aveva palato di “fatto politico grave. Dopo quattro mesi senza convocazione del consiglio comunale, questo ennesimo episodio conferma un modo di amministrare che riduce gli spazi democratici, comprime il ruolo dei consiglieri e limita il diritto dei cittadini a essere informati. Il metodo "Girfalco", potremmo chiamarlo”.
Il presidente Giulio Pascali, di fronte alle proteste, ha applicato rigorosamente il regolamento e ha rimesso alla conferenza dei capigruppo la decisione di ammettere l’interrogazione al consiglio comunale di martedì in cui sarà discusso il bilancio.
Renzo Interlenghi potrà così presentare la sua interrogazione e ottenere il chiarimento necessario, come desiderato anche dall’Asite che ha fornito all’assessore Ciarrocchi, che era pronto a rispondere, ogni informazione necessaria per “replicare allusioni social prive di fondamento”.
