
FERMO – “Presidente, una comunicazione”. Si accende il microfono di Alessandro Bargoni: “Il mio gruppo cambia denominazione da Fermo Forte per Calcinaro sindaco aa Fermo Forte per Scarfini sindaco. Con Scarfini però assente”.
Sarebbe stata questa la notizia di giornata, se non fosse che dopo 35 minuti di consiglio comunale, anticipato da una veloce giunta, il presidente Giulio Pascali decide di rinviare la terza interrogazione prevista, quella del consigliere comunale Renzo Interlenghi relativa all’Asite, basata su un post su Facebook dell’ex sindaco e dirigente del comune, Saturino Di Ruscio.
“Il regolamento prevede 30m minuti a disposizione delle interrogazioni, per cui dobbiamo rinviarla”. Sembrerebbe uno scherzo, se non fosse che i vertici della stessa Asite, con Paradisi in testa, si alzano e se ne vanno, visibilmente irritati da questa decisione che lascia l’aa società sulla graticola ancora per almeno sette giorni.
Almeno, visto che Pascali ha deciso di rinviare ai capigruppo la decisione “se inserire nel prossimo consiglio, dedicato al bilancio, l’interrogazione rinviata. E questo – spiega il presidente – in deroga al regolamento che non prevede interrogazioni nel giorno del bilancio”. Deroga quindi per il prossimo, ma no , come chiesto dal consigliere Interlenghi, per discutere di Asite.
Rumoreggiano in tanti in Consiglio, si crea un capannello attorno a Pascali. Che voleva mettere ai voti deroga, ma qualcuno fa notare che non è prevista. Per cui, rinvio obbligato. Interlenghi, e non è il solo, lascia il consiglio: “Non si fa così” ribadisce. Ma è anche anomalo che il luogo in cui le regole dovrebbero essere una bibbia, le metta in discussione. Dimenticando una domanda: perché si sono superati i 30 minuti?


Il tempo è stato mangiato passo passo dalla prima interrogazione di Nicola Lucci, dedicata alla situazione della sicurezza di Santa Caterina. Scivolata via abbastanza veloce. E poi alla prima di Renzo Intelrnghi, legata a cuba. Tema che il consigliere ha descritto con dettagli appassionati. E ovviamente lunghi. E così, inclusa la risposta dell’assessore Mirco Giampieri, la replica e la contro replica, il tempo è volato con la possibilità di discutere la terza interrogazione
Tornando a quello che si è discusso, è Nicola Lucci a parlare di sicurezza nel quartiere di Santa Caterina, con particolare riferimento ai palazzi Santarelli. “Finalmente ci ritroviamo dopo tanti mesi – esordisce – ma la situazione resta critica: spaccio nel parchetto, problemi per gli anziani e scarsa illuminazione nei parcheggi sotto il supermercato, che da anni chiedo venga potenziata senza ottenere risposte”.
Lucci segnala anche la presenza di una colonia felina nell’area verde del complesso e chiede interventi concreti: “Servono più luci, più pattugliamenti, nuovi giochi e la riqualificazione dei campi”.
A rispondere è il sindaco Mauro Torresi, che chiarisce subito il nodo dei parcheggi: “Non sono di proprietà comunale ma dell’Inps, che finora non ha mai risposto alle nostre sollecitazioni. Tuttavia, l’istituto dovrà adeguare l’impianto trattandosi di un’area a uso pubblico”.
Sul fronte dell’illuminazione, l’amministrazione annuncia nuovi interventi: “Installeremo faretti nel sottopassaggio e nel parchetto sopra il campo, illuminando il percorso pedonale con cinque punti luce”.
Per quanto riguarda la sicurezza, il sindaco ricorda un sopralluogo effettuato circa cento giorni fa insieme ai residenti: “Abbiamo già fatto tagliare l’erba e deciso di rimuovere i giochi rotti. Installeremo a breve una telecamera nel parcheggio, dove si registrano frequenti furti. I pattugliamenti sono già attivi e quotidiani”.
Previsti anche miglioramenti sul trasporto pubblico: “La Steat attiverà il passaggio di un pulmino in via Postacchini” chiarisce Torresi. Sulla riqualificazione complessiva dell’area, Torresi parla di interventi in corso nell’ex lottizzazione Santarelli: manutenzione degli asfalti, adeguamento delle caditoie, rifacimento delle staccionate, ricostruzione di muretti e sistemazione delle rampe.
Nella replica, Lucci si dice non soddisfatto: “Il problema principale resta: i parcheggi sono ancora al buio e il senso di insicurezza persiste. Dopo cinque mesi servono risposte più incisive”. Critiche anche sulla manutenzione del verde, giudicata tardiva.
Spazio poi all’interrogazione di Interlenghi, che richiama una mozione approvata nel novembre 2021 a sostegno del popolo cubano e contro l’embargo. “Ricordiamo anche l’aiuto dei medici cubani durante la pandemia”, sottolinea.
A rispondere è l’assessore Mirco Giampieri: “Ci siamo attivati per individuare un canale sicuro per inviare aiuti. Grazie a una ricognizione tra le associazioni, abbiamo individuato l’associazione Aloe, alla quale destineremo un contributo di 2mila euro per l’invio di latte”.
Soddisfatto Interlenghi: “Abbiamo raggiunto un risultato concreto, anche se piccolo. È un contributo di cui essere orgogliosi”. Sembra tutto perfetto, con i Consiglio pronto a entrare nella querelle Asite, con l’assessore Ciarrocchi che avrebbe spiegato, lo ha anticipato discutendo un altro punto, che ogni causa intentata ha visto l’Asite primeggiare, con assoluzioni o non luoghi a procedere.
E invece, niente. Tutto rinviato, si spera al 21 aprile quando dovrebbe tenersi il consiglio sul bilancio e quando la maggioranza dovrebbe dire di sì alla deroga.
