
FERMO – Cambio al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Fermo. Il tenente colonnello Daniele Carrozzo è il nuovo comandante del reparto e prende il posto del tenente colonnello Vincenzo Vito, destinato a un nuovo importante incarico alla sede di Caserta dopo tre anni alla guida del Nucleo fermano.
Durante il suo mandato a Fermo, Vito ha contribuito al conseguimento di importanti risultati nei diversi settori di competenza della Guardia di Finanza, dal contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali fino alla tutela della spesa pubblica e alla lotta alla criminalità economica e finanziaria.
Quarantadue anni, originario della Puglia, Carrozzo arriva a Fermo dopo una carriera caratterizzata da numerose esperienze operative e di comando. Nel corso del servizio ha ricoperto incarichi a Gioia Tauro, Catania, Jesi, Ancona e Massa Carrara, dove ha svolto il suo ultimo incarico.
Arruolato nel 2003, il nuovo comandante è laureato in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria e ha successivamente conseguito un Master di I livello in Criminologia e sicurezza nel mondo contemporaneo.
In occasione dell’avvicendamento, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Fermo, colonnello Vittorio Angelini, ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti del tenente colonnello Vito, ringraziandolo per il lavoro svolto e per le importanti operazioni condotte durante il periodo di permanenza in provincia.
Ad Angelini il compito di dare il benvenuto al nuovo comandante, al quale è stato rivolto l’auspicio di proseguire l’attività con rinnovato entusiasmo in un territorio caratterizzato dalla presenza di importanti distretti industriali.
Carrozzo ha assicurato massimo impegno e assoluta dedizione, nel segno della continuità con il predecessore, per rispondere alle esigenze di legalità di cittadini, imprese e istituzioni della provincia di Fermo. Un incarico delicato, in un territorio dove il contrasto all’evasione fiscale, alle frodi, agli illeciti nella spesa pubblica e alla criminalità economico-finanziaria rappresenta uno dei principali fronti dell'attività della Guardia di Finanza.
