
FERMO – Dopo la morte della madre, il padre di Rocco Pennacchio si era spostato a Fermo per vivere vicino al figlio arcivescovo.
Questa mattina l’ultimo saluto a Fermo, con la messa celebrata nella chiesa di Sant’Alessandro, con il feretro poi partito direttamente per Matera, dove oggi pomeriggio si terranno i funerali. Giovanni Pennacchio era nato a Grottole nel 1939. Orfano di guerra, collegio a Palermo, poi postino nella sua Grottole. Proprio dentro Poste Italiane ha trascorso la sua vita arrivando a ricoprire ruoli dirigenziali.
In prima linea con la Cisl, è ricordato da tutti come un uomo ricco di principi e ligio al dovere. La comunità cattolica si è stretta al suo arcivescovo cominciare dai vertici istituzionali. Ieri, con l'intervento del consigliere Tosoni, la vicinanza del consgilio comunale.
