
FERMO – Due arresti e diverse denunce nel Fermano nell’ambito dei controlli dei Carabinieri sul rispetto delle misure restrittive e di prevenzione. È il bilancio delle verifiche condotte nell’ultima settimana dai militari del Comando Provinciale di Fermo, impegnati a controllare le persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
Le attività hanno interessato diversi comuni della provincia e hanno portato alla contestazione di violazioni degli obblighi imposti. Gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
Falerone, due episodi di evasione
A Falerone, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, che si sarebbe allontanato dalla propria abitazione senza la preventiva autorizzazione del giudice.
Più grave la posizione di un 38enne di nazionalità marocchina, arrestato per evasione dopo che i militari non lo avevano trovato durante un controllo domiciliare. Le ricerche sono scattate immediatamente e l’uomo è stato rintracciato poco dopo a piedi nella frazione Campiglione di Fermo. A seguito della violazione, il Gip del Tribunale di Fermo ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, ordinando la custodia in carcere. Il 38enne è stato quindi accompagnato alla Casa di Reclusione di Fermo.
Controlli sulla costa: violazioni della sorveglianza speciale
Verifiche anche a Pedaso e Porto Sant’Elpidio. A Pedaso, durante i controlli notturni, i Carabinieri hanno denunciato un 27enne tunisino e un 29enne italiano, entrambi sottoposti alla sorveglianza speciale. I due non sarebbero stati trovati nelle rispettive abitazioni durante le ore in cui avevano l’obbligo di permanenza domiciliare.
A Porto Sant’Elpidio, invece, un 27enne tunisino, anch’egli sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato denunciato per non essersi presentato al Comando per l’obbligo di firma previsto nella giornata di sabato.
Montegranaro, sorpreso fuori casa durante la detenzione domiciliare
A Montegranaro, infine, i militari hanno denunciato per evasione un 29enne italiano sottoposto alla detenzione domiciliare. L’uomo aveva l’obbligo di restare in casa dalle 17.30 alle 10.30 del mattino successivo, ma è stato sorpreso a piedi per le vie del centro. Bloccato dalla pattuglia, è stato ricondotto presso la propria abitazione.
L’Arma dei Carabinieri sottolinea che proseguiranno i controlli sulle persone sottoposte a limitazioni della libertà personale e a misure di prevenzione, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle prescrizioni stabilite dall’Autorità Giudiziaria.
