
FERMO - Il primo obiettivo era evitare il commissariamento (che prosegue a Fermo), il secondo era di ricompattare il partito: nel nome di Thomas Braconi, il Pd delle Marche ha trovato entrambi i risultati.
È stato eletto all’unanimità quello che attualmente era il segretario provinciale di Ancona. Continuità quindi con Chantal Bomprezzi, la segretaria dimissionaria che con soddisfazione ha commentato via Facebook: “Alcune volte bisogna fare un passo indietro quando si vogliono fare due passi avanti. Thoams ha creduto nel mio progetto politico, sono felice che lo possa riprendere in mano, magari con un po’ più di serenità di quella che mi è stata riservata”.
Per Matteo Ricci, “finisce l'era delle divisioni. È stato un lungo mese di faticosa tessitura unitaria e sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. Finalmente è prevalsa la responsabilità di tutti e la voglia di ricostruire e rilanciare il partito marchigiano che viene da almeno 10 anni di grandi difficoltà. L'unità è la precondizione per tornare a vincere. Oggi non abbiamo solo evitato un commissariamento, che avrebbe avvilito ulteriormente il nostro elettorato, ma abbiamo posto le basi per tornare a essere forti in vista delle prossime sfide e per un'opposizione efficace al sempre più mediocre governo della Regione”.
Avanti tutta quindi con un Pd a guida dorica, con Braconi che punta le Politiche del 2027 “dove a decidere i candidati sarà il Nazionale, noi ci impegneremo a vincere”.
